Caldo record, lo Stelvio chiude le piste: ghiacciaio non regge più
Lo Stelvio chiude le piste per caldo record, ghiacciaio non regge più.

Lo Stelvio non può più ospitare la stagione estiva di sci. Per la prima volta nella storia, la Società Impianti Funiviari allo Stelvio ha deciso di sospendere l’attività sciistica, a causa del caldo record che ha reso impraticabile il ghiacciaio. Il fenomeno, che ha colpito anche il Cervino e Saas Fee, segna un ulteriore passo nella crisi dei ghiacciai causata dal riscaldamento globale. L’ultima resa in Valtellina, dopo l’allarme di Federica Brignone sul Cervino, ha visto il ghiacciaio dello Stelvio, simbolo del turismo invernale in Lombardia, diventare un’area inaccessibile per gli sportivi.
Zero termico supera i tremila metri, neve non si riforma
Da giorni, il zero termico ha superato sistematicamente i tremila metri di altezza, con temperature che non permettono la formazione di neve fresca. La Sifas, società che gestisce gli impianti, ha reso noto che «tali fattori non permettono di garantire i consueti standard di qualità e, soprattutto, di sicurezza necessari per la pratica dello sci estivo». L’attività sciistica resta sospesa fino a data da destinarsi, mentre le funivie continueranno a funzionare per chi vuole comunque salire in quota.
Un caso simile al Cervino, ma con conseguenze più gravi
La chiusura dello Stelvio segue di pochi giorni l’episodio simile verificatosi sul Cervino, dove il rifugio Marco e Rosa De Marchi-Agostino Rocca è stato chiuso il 9 agosto. Il gestore Giancarlo Lenatti, guida alpina da trent’anni, ha spiegato che «la montagna non sta semplicemente perdendo neve. Sta perdendo pezzi». L’incremento del zero termico, che ha raggiunto anche i 4.200 metri, ha messo in pericolo il permafrost e reso impraticabili alcune aree. Per una riapertura, servirebbe «almeno un metro e mezzo di neve fresca e soprattutto il ritorno del freddo».
La Sifas ha confermato che il team continuerà a monitorare la situazione e promette aggiornamenti tempestivi su un’eventuale riapertura. Il personale è pronto a riaprire le piste se le condizioni meteo dovessero cambiare, ma al momento le previsioni non lasciano spazio a particolare ottimismo. Il crollo termico fino a 9 gradi, la tregua da Ferragosto e il rischio temporali potrebbero aprire una breccia, ma per ora non si vedono segni di miglioramento.
Lo Stelvio chiude così l’ultimo impianto europeo di sci alpino ancora attivo d’estate. Non è la prima chiusura per il caldo in Valtellina, ma rappresenta un punto di svolta per il turismo invernale. La stagione estiva, che in passato aveva visto l’apertura di piste in quota, si svolgerà in condizioni di estrema instabilità. La montagna, come ha spiegato un gestore, «sta perdendo pezzi», e il caldo sta stravolgendo non solo le attività umane, ma anche l’ecosistema. La neve, che per secoli ha reso possibile lo sci estivo, non si riforma più in quota. La stagione estiva, che in passato aveva visto l’apertura di piste in quota, si svolgerà in condizioni di estrema instabilità. La Sifas ha confermato che il team continuerà a monitorare la situazione e promette aggiornamenti tempestivi su un’eventuale riapertura.
- Chiusura dello Stelvio per caldo record
- Zero termico supera i tremila metri
- La Sifas sospende l’attività sciistica
- Il Cervino aveva già chiuso le piste
Il caldo sta stravolgendo non solo le attività umane, ma anche l’ecosistema. La montagna, come ha spiegato un gestore, «sta perdendo pezzi», e il caldo sta stravolgendo non solo le attività umane, ma anche l’ecosistema. La stagione estiva, che in passato aveva visto l’apertura di piste in quota, si svolgerà in condizioni di estrema instabilità.
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TITOLO: Caldo record, lo Stelvio chiude le piste: ghiacciaio non regge più
META: Lo Stelvio chiude le piste per caldo record, ghiacciaio non regge più.
TAG: sci, caldo, ghiacciai, Lombardia, ambiente
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Lo Stelvio non può più ospitare la stagione estiva di sci. Per la prima volta nella storia, la Società Impianti Funiviari allo Stelvio ha deciso di sospendere l’attività sciistica, a causa del caldo record che ha reso impraticabile il ghiacciaio. Il fenomeno, che ha colpito anche il Cervino e Saas Fee, segna un ulteriore passo nella crisi dei ghiacciai causata dal riscaldamento globale. L’ultima res
