Caldo estremo danneggia reti elettriche: blackout e problemi con la tv nella Marca

Caldo estremo danneggia reti elettriche e tv nella Marca, blackout e problemi di ricezione.

Disagi per caldo estremo: blackout e problemi con la tv nella Marca
Disagi per caldo estremo: blackout e problemi con la tv nella Marca

Il caldo estremo che ha colpito la Marca ha causato danni significativi alle reti elettriche, con blackout e problemi di funzionamento dei condizionatori e della televisione. Le alte temperature hanno danneggiato i cavi interrati dell’Enel, causando interruzioni di corrente in diversi comuni, tra cui Treviso, Breda, San Biagio e Silea. La situazione si è aggravata a causa del surriscaldamento dei materiali isolanti, che ha ridotto la loro capacità di smaltire il calore e aumentato la probabilità di disservizi improvvisi. Inoltre, il caldo ha creato problemi anche per l’illuminazione pubblica, con interruzioni di corrente e sbalzi di tensione che hanno reso difficoltosa la gestione delle luci in alcune aree.

Disagi per caldo e infrastruttura obsoleta

Le temperature record, con alcuni comuni che hanno registrato fino a 39,2 gradi, hanno messo in difficoltà non solo i consumatori, ma anche i sistemi di distribuzione elettrica. Secondo Enel Distribuzione, le interruzioni di corrente non sono riconducibili all’aumento dei consumi, ma agli effetti delle temperature estreme sul sistema. In particolare, i cavi interrati sono stati colpiti, con un rischio di surriscaldamento che ha reso più frequente il verificarsi di blackout. La situazione si complica ulteriormente a causa dell’infrastruttura vecchia, che è più soggetta a sovratensioni e surriscaldamenti, causando problemi ai ripetitori del segnale televisivo, soprattutto per Rai e Mediaset.

La siccità e l’assenza di acqua hanno reso la situazione ancora più complessa, con multe a 200 agricoltori per irrigazione non autorizzata. Inoltre, il caldo ha creato disagi per la ricezione del segnale televisivo, con molti cittadini che non riescono a vedere alcun canale in chiaro. Per risolvere il problema, Enel ha potenziato 22 impianti trasmittenti, tra cui quelli che coprono la Marca. Tuttavia, non tutti i comuni hanno visto un miglioramento, e in alcuni casi è necessario effettuare una nuova risintonizzazione del televisore o del decoder.

Problemi con la televisione e la sintonizzazione

Il caldo ha anche creato disagi per la ricezione del segnale televisivo, con molti cittadini che non riescono a vedere alcun canale in chiaro. Per risolvere il problema, Enel ha potenziato 22 impianti trasmittenti, tra cui quelli che coprono la Marca. Tuttavia, non tutti i comuni hanno visto un miglioramento, e in alcuni casi è necessario effettuare una nuova risintonizzazione del televisore o del decoder. I tecnici consigliano di verificare se i canali 501, 502 e 503 sono presenti nel digitale terrestre, poiché si tratta di segnali trasmessi in DVB-T2, una tecnologia più resistente ai disturbi estivi.

La situazione ha anche colpito l’illuminazione pubblica, con problemi di sbalzi di corrente e interruzioni di servizio in alcune aree. A Carbonera, il primo cittadino Federica Ortolan ha spiegato che i comuni hanno riscontrato problemi con alcuni impianti elettrici, come l’illuminazione pubblica, a causa del troppo caldo. A Treviso, in alcuni quartieri, si notano zone buie dovute a centraline che vanno in surriscaldamento, con interventi quotidiani per rimediare al problema.

Il caldo estremo ha anche creato problemi per l’agricoltura, con multe fino a 500 euro a 200 agricoltori per aver irrigato i terreni senza rispettare il proprio turno. L’allarme siccità è alto, con un paese su tre in allerta gialla. La situazione è particolarmente critica in Basso Feltrino e Valbelluna, dove le temperature sono state particolarmente elevate. I sindaci, come Cristiano Mosole di Breda, hanno segnalato che i problemi si ripresentano ogni anno d’estate, con blackout e problemi di ricezione della tv. Tuttavia, molti lamentano che i sistemi sono obsoleti e non sempre si riesce a dialogare con tutti gli enti coinvolti.