Bonus carburante 2026, rimborsi fino al 70%: chi può richiederlo e come funziona

Nuovo bonus carburante 2026: rimborsi fino al 70% per imprese di autotrasporto, scadenza 15 settembre.

Imprese di autotrasporto presentano domanda per bonus carburante 2026, scadenza 15 settembre
Imprese di autotrasporto presentano domanda per bonus carburante 2026, scadenza 15 settembre

Le imprese di autotrasporto possono presentare la domanda per il bonus carburante 2026 entro il 15 settembre 2026, per ottenere un credito d’imposta che copre fino al 70% dell’aumento della spesa per il gasolio tra marzo e agosto 2026. L’iniziativa è volta a sostenere le aziende che hanno subito un incremento dei costi a causa dell’aumento dei prezzi del carburante, in particolare a causa della crisi in Medio Oriente. Il bonus non è destinato a famiglie, lavoratori dipendenti o automobilisti privati, ma solo alle imprese che operano nel settore del trasporto. La domanda deve essere presentata attraverso una piattaforma dedicata, con accesso tramite SPID o Carta d’identità elettronica.

Chi può richiedere il bonus carburante 2026

Il bonus carburante 2026 è rivolto alle imprese che svolgono attività di autotrasporto e che hanno sostenuto costi maggiori per il gasolio a causa dell’aumento dei prezzi. Sono ammessi i veicoli di categoria N con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7,5 tonnellate per il trasporto merci, mentre per il trasporto di persone rientrano gli autobus delle categorie M2 e M3. Le imprese devono rispettare determinati requisiti, come l’utilizzo di veicoli Euro V ed Euro VI e la presenza di una sede legale o stabile organizzazione in Italia. Le imprese iscritte al Registro elettronico nazionale devono avere una posizione attiva al 31 luglio 2026.

Le imprese straniere con stabile organizzazione in Italia sono ammesse al bonus, purché rispettino i requisiti previsti. Per il calcolo dell’importo spettante, viene utilizzato un prezzo medio di febbraio pari a 1,39415 euro al litro al netto dell’Iva. La piattaforma calcola automaticamente l’importo massimo spettante dopo l’inserimento delle spese e dei litri acquistati. Il fondo complessivo ammonta a 386,2 milioni di euro.

Quando e come presentare la domanda

La piattaforma per la presentazione delle domande è aperta dal 1° settembre 2026 e chiuderà alle 23.59 del 15 settembre. La domanda deve essere inviata esclusivamente attraverso il portale predisposto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Per accedere, il titolare della ditta o il legale rappresentante dovrà utilizzare SPID o Carta d’identità elettronica. È possibile autorizzare altre persone fisiche a operare per conto dell’impresa. Per la richiesta sono necessari i dati relativi ai litri di gasolio acquistati nei sei mesi interessati, le targhe dei veicoli e il file delle fatture nel modello Excel previsto dal Mit. Sono ammessi anche gli acquisti di HVO utilizzato per la trazione dei veicoli che rispettano i requisiti.

Una volta inviata la richiesta, la piattaforma assegna un codice identificativo e consente di verificare lo stato dell’istanza. Per le richieste accolte viene indicato anche il valore massimo del ristoro calcolato automaticamente. Dopo le verifiche, il contributo riconosciuto viene registrato nel Registro nazionale degli aiuti di Stato e caricato nel cassetto fiscale dell’impresa, nella sezione dedicata ai crediti agevolativi dell’Agenzia delle Entrate. Se la somma di tutte le richieste ammesse dovesse superare lo stanziamento disponibile, gli importi verranno riparametrati.

Il bonus carburante 2026 rappresenta un supporto concreto per le imprese del settore, che hanno visto un incremento significativo dei costi a causa dell’aumento dei prezzi del carburante. L’iniziativa mira a ridurre l’impatto economico su un settore cruciale per la logistica e la distribuzione in Italia.