Barilla rinnova partnership con Fondazione Intercultura per formare nuove generazioni
Barilla rinnova collaborazione con Fondazione Intercultura per supportare mobilità internazionale e formazione studenti.

Barilla ha rinnovato la partnership con la Fondazione Intercultura ets per il prossimo anno scolastico 2026-2027, proseguendo un’alleanza che si è sviluppata negli ultimi venticinque anni. L’iniziativa, volta a promuovere la mobilità internazionale e la formazione delle nuove generazioni, ha visto il supporto di 53 studenti che hanno potuto vivere un’esperienza di studio all’estero, grazie a borse di studio finanziate da Barilla. Il progetto, che si basa su un modello educativo integrato, offre ai giovani l’opportunità di confrontarsi con culture diverse e sviluppare competenze interculturali, autonomia e capacità di adattamento.
Un modello educativo che trasforma la mobilità in formazione
La collaborazione tra Barilla e Fondazione Intercultura ets si basa su un modello educativo che trasforma la mobilità internazionale in un percorso di formazione personale. L’esperienza proposta non si limita al semplice soggiorno all’estero, ma include un supporto completo, dalla preparazione alla partenza al supporto durante il periodo di studio e alle attività di rientro. Questo approccio ha permesso a 53 studenti di vivere un’esperienza di studio all’estero, con destinazioni che spaziano da Nord America a Sud America e Europa, con un focus particolare sui Paesi del Nord America, dove il 56% degli studenti ha svolto il proprio programma.
Le borse di studio vengono assegnate attraverso un percorso di selezione che valuta non solo il rendimento scolastico, ma anche la motivazione, la maturità personale e la capacità dei candidati di affrontare un’esperienza di crescita in un contesto internazionale. L’obiettivo è individuare studenti pronti a mettersi in gioco, ad aprirsi al confronto con culture diverse e a valorizzare l’esperienza una volta rientrati in Italia.
Un’esperienza che cambia la vita: il caso di Alice Archiani
Un esempio concreto di come questa esperienza possa trasformare la vita di un giovane è Alice Archiani, che ha trascorso un anno scolastico in Costa Rica nel 2016. A quasi dieci anni dal suo rientro, Alice racconta che l’esperienza è diventata un punto di svolta nella sua vita: “C’è un prima e un dopo Intercultura. È stato un punto di svolta che mi ha aiutata a capire chi fossi, cosa volevo fare e quale direzione dare al mio futuro.” L’esperienza ha influenzato anche il suo percorso professionale, fornendole competenze che oggi utilizza ogni giorno.
La borsa di studio, supportata da Barilla, ha rappresentato per Alice un’opportunità speciale, soprattutto considerando che è figlia di una Persona Barilla che ha lavorato in azienda per oltre trent’anni. Per lei, il sostegno di Barilla ha rappresentato un gesto di attenzione non solo nei confronti delle Persone, ma anche delle loro famiglie. È un viaggio che ti lascia strumenti che continuano ad accompagnarti anche nei momenti più difficili della vita. Varie indagini confermano il valore di queste esperienze: chi parte con Intercultura APS sviluppa con maggiore facilità competenze linguistiche e trasversali, affronta con più sicurezza il proprio percorso di studio e professionale e dimostra una maggiore propensione ad operare in contesti internazionali. Tra gli ex partecipanti, il 74% dichiara di affrontare positivamente il cambiamento e il 51% lavora in aziende multinazionali o in contesti internazionali.
La Fondazione Intercultura ets, fondata nel 1955, è un’associazione di volontariato che promuove programmi di mobilità internazionale con l’obiettivo di favorire il dialogo tra culture e formare cittadini aperti, consapevoli e responsabili. Oggi può contare su una rete di circa 5.000 volontari, è presente in oltre 160 città italiane e realizza programmi di studio in più di 60 Paesi, consentendo ogni anno a migliaia di studenti delle scuole superiori di vivere un’esperienza di studio all’estero.
