Assessori regionali alla cultura si incontrano a Venezia per un tavolo comune sul cinema

Prima collaborazione tra Regioni per un sistema nazionale del cinema, con focus su Veneto e investimenti.

Assessori regionali alla cultura si incontrano a Venezia per un tavolo comune sul cinema
Assessori regionali alla cultura si incontrano a Venezia per un tavolo comune sul cinema

Per la prima volta nella storia della Mostra del Cinema di Venezia, gli assessori regionali alla cultura d’Italia si sono riuniti attorno a un tavolo comune, per discutere il ruolo delle istituzioni territoriali nel settore cinematografico e audiovisivo. L’incontro, tenutosi questa mattina nello Spazio della Regione del Veneto all’Hotel Excelsior del Lido, ha visto la partecipazione di rappresentanti di diverse Regioni, con l’obiettivo di costruire un sistema nazionale condiviso, in cui ogni territorio contribuisca senza perdersi nel caos delle politiche separate.

Un modello concreto: il Veneto come esempio

Il Veneto ha presentato i risultati del proprio modello, basato su una serie di investimenti mirati e una struttura organizzativa che include la Veneto Film Commission. Questa ente promuove il cinema internazionale attraverso eventi come Cannes, Berlinale e Focus London, ma si occupa anche di assistenza diretta alle produzioni, con fondi dedicati come il Fondo Location Scouting e il Fondo Sviluppo Opere Audiovisive. Tra i numeri chiave, il database di oltre 2.300 professionisti e centinaia di location disponibili per le riprese.

La collaborazione tra Regioni, enti locali e ministeri è stata sottolineata come un’occasione per creare un sistema più coerente e produttivo. “Investire nel cinema significa investire nella cultura, ma anche nel lavoro, nelle imprese, nelle competenze e nella promozione dei nostri territori”, ha dichiarato Valeria Mantovan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Cultura. L’obiettivo è di evitare che le risorse siano utilizzate in modo parallelo, ma invece integrato in una visione condivisa.

Progetti e opere realizzate con il contributo regionale

Il contributo regionale ha portato alla realizzazione di numerose opere, tra cui “La vita accanto” di Marco Tullio Giordana, “Le città di pianura” di Francesco Sossai e “Primavera” di Damiano Michieletto. Altre produzioni come “Duse” di Pietro Marcello e le serie “Stucky” e “Costanza” hanno visto il supporto economico e logistico della Regione. Inoltre, il Veneto ha ospitato produzioni internazionali come “The Dog Stars” di Ridley Scott, con oltre 500 professionisti coinvolti. La Veneto Film Commission ha completato questo sistema su più livelli, con un focus su promozione internazionale e assistenza diretta alle produzioni. Tra i fondi disponibili, il Fondo Location Scouting da 50.000 euro (con l’80% reinvestito nel tessuto locale) e il Fondo Sviluppo Opere Audiovisive da 100.000 euro per le imprese venete. Questi strumenti hanno permesso di sostenere progetti di alto valore, con un impatto positivo sul territorio.

La partecipazione dell’on. Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, ha dato ulteriore rilevanza all’incontro, con l’illustrazione delle prospettive della nuova riforma nazionale sul cinema, attesa in approvazione. L’evento ha rappresentato un primo passo verso una collaborazione più stretta tra Regioni, enti locali e istituzioni nazionali, con l’obiettivo di creare un sistema cinematografico più forte e sostenibile per l’Italia. La sfida che si pone oggi, in questo tavolo inedito tra le Regioni, è capire come costruire un sistema nazionale che non sia la somma di tante politiche separate, ma una visione condivisa in cui ogni territorio porta il proprio contributo senza perdersi. Il Veneto ha una storia da raccontare su questo, fatta di numeri concreti e di opere che hanno girato il mondo.

La collaborazione tra Regioni, enti locali e ministeri è stata sottolineata come un’occasione per creare un sistema più coerente e produttivo. “Investire nel cinema significa investire nella cultura, ma anche nel lavoro, nelle imprese, nelle competenze e nella promozione dei nostri territori”, ha dichiarato Valeria Mantovan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Cultura. L’obiettivo è di evitare che le risorse siano utilizzate in modo parallelo, ma invece integrato in una visione condivisa.