Trump: «È il momento di un accordo o di farli saltare in aria»
Il presidente Usa Donald Trump annuncia la possibilità di un accordo o di un attacco contro l’Iran.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che «è arrivato il momento» di raggiungere un accordo con l’Iran o «magari di farli saltare in aria», sottolineando che la guerra «finirà molto presto, in un modo o nell’altro». Le sue parole, rilasciate durante un incontro con la stampa, arrivano in un contesto di tensioni crescenti tra Washington e Teheran, con la delegazione iraniana espulsa dagli USA e attacchi israeliani in Gaza che hanno causato almeno nove morti, tra cui un giornalista.
La delegazione iraniana espulsa dagli USA
La partenza della delegazione iraniana dagli Stati Uniti, in seguito all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è stata ordinata dal segretario di Stato Marco Rubio, che ha deciso di «espellerla» per aver trattenuto il gruppo nel territorio statunitense «oltre il periodo consentito». Lo ha riferito Axios, citando un funzionario dell’amministrazione. La delegazione, composta tra cui il ministro degli Esteri Seyed Abbas Araghchi, ha smentito su X che la partenza sia avvenuta in tempi diversi da quelli previsti, sostenendo che il viaggio era programmato in base a un piano comunicato al Dipartimento di Stato il 17 settembre.
Attacchi israeliani a Gaza e vittime civili
Intanto, le forze israeliane hanno lanciato attacchi nella Striscia di Gaza, causando almeno nove morti, tra cui un giornalista. L’ultimo bilancio è stato fornito dall’agenzia di stampa Wafa. Tra le vittime figura Muhammad Abdel Aziz al-Najjar, speaker presso l’emittente radiofonica «Holy Quran Radio», ucciso a Khan Younis. Altre tre persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino. L’attacco ha colpito un appartamento a Gaza City, uccidendo una persona, e ha causato ulteriori vittime con un attacco a un minibus nel quartiere Tel Al-Hawa.
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha espresso cautela sul coinvolgimento dell’Iran nell’attacco al volo FlyDubai, affermando che «è troppo presto per dire» se Teheran sia coinvolto. Tuttavia, ha annunciato che Israele «forse» parteciperà all’indagine. L’incidente ha suscitato preoccupazioni internazionali, con il presidente Trump che ha dichiarato di «valutare» se l’Iran abbia un ruolo nell’incidente avvenuto vicino alla base RAF di Fairford. La guerra tra Stati Uniti e Iran si fa sempre più complessa, con la delegazione iraniana espulsa e le tensioni che si intensificano in tutta la regione. Mentre Trump annuncia la possibilità di un accordo o di un attacco, il mondo attende con preoccupazione le prossime mosse di tutti i protagonisti. La guerra, come ha detto il presidente, «finirà molto presto, in un modo o nell’altro».
L’Iraq ha fissato al 30 giugno 2027 la scadenza per il disarmo delle fazioni pro-Iran nel Paese, come annunciato dal premier Ali al-Zaidi. La decisione arriva dopo il ritiro delle truppe statunitensi dal Paese, un evento definito «vittoria storica» dai Guardiani della Rivoluzione, in guerra contro gli Stati Uniti da febbraio. I Guardiani hanno sottolineato che l’espulsione degli Stati Uniti dall’Iraq è il frutto della «determinazione incrollabile» del Paese nel difendere la propria indipendenza.
La situazione regionale appare sempre più complessa, con tensioni tra Iran, Stati Uniti e Israele, e con il rischio di escalation di conflitti. Mentre Trump annuncia la possibilità di un accordo o di un attacco, il mondo attende con preoccupazione le prossime mosse di tutti i protagonisti. La guerra, come ha detto il presidente, «finirà molto presto, in un modo o nell’altro».
