Amanda Knox presenta “Cartwheel” al Fringe: polemiche per lo spettacolo comico su Meredith Kercher

Amanda Knox presenta uno spettacolo comico su Meredith Kercher al Fringe di Edimburgo, suscitando polemiche e reazioni da parte dei familiari della vittima.

Amanda Knox ha scelto una forma narrativa inaspettata per raccontare uno degli episodi più dolorosi della sua vita: uno spettacolo di stand-up comedy intitolato “Cartwheel”, in programma al Fringe Festival di Edimburgo nel mese di agosto 2026. La scelta ha suscitato reazioni forti e nuove polemiche, soprattutto da parte dei familiari della vittima, Meredith Kercher, uccisa a Perugia nel novembre 2007. Il caso rimane uno dei procedimenti giudiziari più discussi della cronaca internazionale, con una storia complessa e ricca di dibattiti.

Libertà d’espressione e dibattito pubblico

Il Gilded Balloon, organizzatore del festival, ha sottolineato che il Fringe è nato sul principio della libertà d’espressione e che ogni spettatore ha la possibilità di decidere autonomamente quali spettacoli seguire. Questo ha dato un sostegno al progetto di Knox, che ha scelto di raccontare la sua esperienza in chiave ironica, senza concentrarsi sull’omicidio della studentessa britannica, ma sulla sua personale esperienza, compresi gli anni trascorsi in carcere e il modo in cui ha cercato di spiegare ai suoi figli il trauma vissuto.

Lo spettacolo, intitolato “Cartwheel”, prende spunto da un episodio mediatico che ha segnato il caso: secondo alcune versioni, Knox avrebbe fatto una capriola mentre si trovava in questura in attesa di essere interrogata. L’episodio è diventato uno dei simboli del caso, ma Knox ha precisato che non ha mai fatto una capriola, ma una spaccata. Il titolo, quindi, non è un riferimento a un fatto reale, ma a una ricostruzione controverse emersa durante le indagini.

Un titolo legato a un episodio mediatico

Non si tratta del primo approccio di Knox alla comicità: già in passato ha calcato il palco di piccoli locali negli Stati Uniti, arrivando ad aprire uno spettacolo del comico Chris Porter davanti a migliaia di spettatori. Nei suoi monologhi ha affrontato anche temi legati alla maternità, definendola più impegnativa rispetto ai quattro anni trascorsi in carcere. Ha inoltre ironizzato sulla propria docuserie, “The Twisted Tale of Amanda Knox”, prodotta per Hulu e Disney+.

Il dibattito intorno alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto Amanda Knox e alla memoria di Meredith Kercher è tornato al centro dell’attenzione con l’annuncio dello spettacolo. Francesco Maresca, legale della famiglia della giovane britannica, ha definito l’iniziativa «offensiva e deplorevole», sostenendo che la scelta di trasformare la storia in uno spettacolo comico rappresenti un ulteriore dolore per i familiari della vittima. L’avvocato ha ribadito che la famiglia Kercher non avrebbe mai condiviso le numerose produzioni realizzate negli anni da Knox, tra libri, documentari, film e serie televisive, ritenendo che la tragedia sia stata utilizzata per fini commerciali.

Knox ha però respinto le accuse, chiarificando che lo spettacolo non sarà una satira sulla giovane uccisa, ma una narrazione sincera sulla sua esperienza personale. Ha ricordato il rapporto avuto con Meredith, descrivendola come “una ragazza molto intelligente e raffinata, ma era anche divertente e giocherellona”. Ha poi aggiunto: “Meredith lo troverebbe divertente”, spiegando di credere che la sua ex coinquilina avrebbe apprezzato un racconto sincero sulla condizione di una giovane donna costretta ad affrontare una vicenda giudiziaria così complessa.

Il caso di Meredith Kercher e Amanda Knox resta ancora oggi uno dei procedimenti giudiziari più discussi della cronaca internazionale. Knox e l’ex fidanzato Raffaele Sollecito furono condannati e successivamente assolti due volte, mentre l’unica condanna definitiva per l’omicidio della studentessa britannica riguarda Rudy Guede, scarcerato nel 2021 dopo aver scontato parte della pena.