Allerta gialla fino a venerdì: temporali e vento forte su novarese e Vco

Nuova fase instabile tra mercoledì e venerdì sul novarese e Vco. Allerta gialla per temporali violenti, grandine e raffiche fino a 100-150 km/h. Arpa Piemonte avverte di fenomeni intensi.

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Nuvole scure temporalesche su paesaggio pianeggiante, fulmine, pioggia intensa
Nuvole scure temporalesche su paesaggio pianeggiante, fulmine, pioggia intensa

Una nuova fase di instabilità meteorologica si protrae sul novarese e sul Verbano-Cusio-Ossola fino almeno a venerdì pomeriggio. L’allerta gialla scattata questo mercoledì dalle 17 rimane in vigore con rischio di temporali violenti, grandine anche di medio-grandi dimensioni e colpi di vento che potranno interessare il territorio piemontese. Secondo il bollettino di Arpa Piemonte, sono attesi fenomeni localmente intensi che richiederanno attenzione nei prossimi giorni.

Temporali intensi e raffiche fino a 150 km/h

Nel periodo compreso tra giovedì e venerdì 17 luglio il quadro meteorologico rimane caratterizzato da una marcata instabilità. Le previsioni indicano possibili raffiche di vento anche di 100-150 km/h, accompagnate da forte pioggia con accumuli locali che potranno raggiungere tra i 50 e i 100 millimetri. La grandine, in alcuni casi di dimensioni significative, rappresenterà un ulteriore elemento di rischio durante gli episodi temporaleschi più intensi.

L’avanzamento di questa perturbazione dal nord-ovest comporta una durata prolungata dell’instabilità, con fenomeni che non interesseranno il territorio in modo sporadico ma in modo ricorrente lungo l’arco della giornata. La combinazione di forte pioggia, vento violento e grandine crea le condizioni per possibili disagi, in particolare nelle zone esposte e nelle aree dove l’acqua fatica a drenare rapidamente.

Monitoraggio fino a venerdì pomeriggio

L’allerta gialla, il livello di attenzione inferiore nella scala di pericolosità, rimarrà attiva fino a venerdì pomeriggio, quando si prevede un graduale attenuarsi dei fenomeni più severi. Questo significa che per i prossimi tre giorni la popolazione dovrà mantenersi informata attraverso i bollettini ufficiali e adottare le dovute precauzioni, specialmente in caso di necessità di spostamenti o attività all’aperto.

Arpa Piemonte continua a monitorare l’evoluzione della situazione meteorologica, aggiornando costantemente le previsioni. I fenomeni localmente intensi rappresentano il principale fattore di preoccupazione, soprattutto dove le precipitazioni si concentreranno in breve tempo, generando portate d’acqua nei rii e nei corsi d’acqua minori. La grandine di medie e grandi dimensioni potrebbe inoltre causare danni alla vegetazione e alle colture ancora in fase di maturazione.

Nel contesto lombardo, le condizioni rimangono analoghe con temporali diffusi e rischio di fenomeni violenti. L’interazione tra la massa d’aria fredda in quota e l’umidità presente ai bassi livelli mantiene i presupposti per la formazione di celle temporalesche organizzate, capaci di produrre effetti significativi sul territorio.

Chi si trova nelle aree interessate è invitato a limitare gli spostamenti non essenziali durante le fasi critiche, a mettere in sicurezza oggetti all’esterno che potrebbero essere colpiti dal vento o dalla grandine, e a restare aggiornato attraverso i canali ufficiali di protezione civile e le stazioni meteorologiche di riferimento. Il weekend potrebbe portare una graduale stabilizzazione, ma fino a venerdì sera la prudenza rimane la regola fondamentale.

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