Alessandro Romano, il talento del Cagliari che ha scelto l’Italia: da Winterthur a Mancini

Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari, ha scelto l’Italia dopo aver giocato in Svizzera. Mancini potrebbe convocarlo.

Centrocampista del Cagliari, Alessandro Romano, che ha scelto la nazionale italiana dopo aver giocato in Svizzera, con la famiglia italiana e la doppia cittadinanza
Centrocampista del Cagliari, Alessandro Romano, che ha scelto la nazionale italiana dopo aver giocato in Svizzera, con la famiglia italiana e la doppia cittadinanza

Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari, ha scelto la Nazionale italiana dopo aver giocato per anni con la Svizzera. NATO a Winterthur, nel Canton Zurigo, il ventenne ha percorso tutta la trafila delle nazionali giovanili elvetiche, dall’Under 16 all’Under 20, e ha indossato la fascia da capitano dell’Under 19. Il 10 settembre 2026, la Fifa ha dato il via libera al cambio di nazionalità, permettendo a Mancini di convocarlo. Romano, nato da una famiglia originaria italiana, ha scelto di rappresentare l’Italia, un passo che potrebbe aprire nuove opportunità nella squadra di Roberto Mancini.

Da Winterthur al Cagliari: la carriera di un talento

Alessandro Romano, nato il 17 giugno 2006, ha iniziato a giocare a calcio a sei anni a Winterthur, dove ha vissuto la sua infanzia. La sua famiglia, originaria italiana, lo ha cresciuto con una forte connessione al Paese d’origine. Con i nonni parla soltanto italiano, un legame che ha contribuito a formare la sua identità. Il padre, Umberto, ha origini napoletane e ha giocato a calcio prima di diventare allenatore, mentre la madre, Chiara, è di Lecce. Questo contesto familiare ha influenzato la scelta di Romano di rappresentare l’Italia, nonostante abbia giocato per anni con la Svizzera.

Un talento in crescita: dal vivaio alla Serie A

Romano ha iniziato la sua carriera nel vivaio della Roma, dove è stato notato da un osservatore durante una partita della nazionale Under 16. A sedici anni, nel 2022, ha lasciato la Svizzera e si è trasferito a Trigoria, dove ha iniziato a giocare in Primavera. Le sue prestazioni lo hanno portato a essere convocato in prima squadra da Claudio Ranieri, che gli ha dato la prima convocazione tra i grandi. Il 6 gennaio 2026, Romano ha esordito in Serie A con la Roma, nella vittoria contro il Lecce. Successivamente, ha giocato in prestito allo Spezia, collezionando 19 presenze e un assist in Serie B.

Nell’estate 2026, il Cagliari ha acquisito Romano in prestito con obbligo di riscatto condizionato. Il 22 agosto, nella sua prima partita da titolare in Serie A contro il Parma, ha segnato il primo gol della sua carriera. Il sinistro dalla distanza ha deciso la partita, con Mancini presente sugli spalti del Tardini, insieme al suo staff. La sua prestazione ha suscitato interesse e potrebbe portare a una convocazione nella Nazionale italiana, un traguardo che Romano ha sognato fin da bambino.

La scelta di Romano: un passo verso il futuro

Romano ha dichiarato al Corriere dello Sport: «Abbiamo il centrocampo nel sangue». Questa frase riflette l’identità familiare e la passione per il calcio che lo ha portato a scegliere l’Italia. La sua decisione non è stata semplice, soprattutto dopo aver giocato per anni con la Svizzera, ma la connessione con la sua famiglia e la sua identità italiana lo hanno spinto a fare questa scelta. Ora, con la Fifa che ha dato il via libera, Mancini può considerarlo come uno dei possibili candidati per la squadra azzurra, un’opportunità che potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase nella sua carriera.

Romano, con la sua tecnica, fisicità e capacità di concludere da fuori area, rappresenta un talento unico. Il suo percorso, da Winterthur a Cagliari, dimostra come la passione e la determinazione possano portare a traguardi importanti. La scelta di rappresentare l’Italia è un passo che potrebbe aprire le porte a nuove opportunità, e con Mancini al comando, il centrocampista potrebbe trovare il suo posto nella squadra azzurra.