De Rensis chiarisce i contatti con Cappa dopo l’esposto della famiglia
De Rensis replica all’esposto della famiglia Cappa, sottolineando dubbi su ricostruzione e possibili indagini.

Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, ha chiarito i contatti con l’avvocato Stefania Cappa, cugina della vittima del delitto Garlasco, in seguito all’esposto presentato dalla famiglia Cappa. L’interazione, avvenuta il 13 luglio 2022, ha suscitato dubbi sulla ricostruzione fornita nell’esposto, con De Rensis che ha espresso perplessità su una presunta organizzazione mediatica e su eventuali indagini su di lui. L’avvocato ha sottolineato di non sapere, in quel momento, che l’avvocato Cappa fosse a conoscenza del suo ruolo nella difesa di Stasi, e ha rifiutato l’invito a partecipare a convegni al CONI.
Contatti del 13 luglio 2022
Secondo quanto riferito, l’avvocato Cappa ha contattato lo studio di De Rensis intorno alle 18.40 del 13 luglio 2022, invitandolo a partecipare a convegni sul diritto sportivo. De Rensis ha spiegato di aver rifiutato l’invito, in quanto aveva appena appreso che l’avvocato Cappa fosse a conoscenza del suo ruolo nella difesa di Stasi. L’avvocato ha sottolineato di non sapere, in quel momento, che l’avvocato Cappa fosse già a conoscenza del suo ruolo nella difesa di Stasi, e ha espresso perplessità su come potesse accadere che la cugina della vittima lo chiamasse per convegni.
Dubbi sulla ricostruzione e presunte indagini
De Rensis ha espresso dubbi sulla versione fornita nell’esposto, sostenendo che la ricostruzione non corrisponda alla realtà. L’avvocato ha affermato di non credere alle accuse e ha sottolineato la serietà della fonte. Inoltre, ha riferito di aver sentito parlare di presunte indagini sulla sua persona, ma ha precisato che la sua vita fuori dall’ambito professionale è semplice e fatta di amicizie e attività come il golf. Se qualcuno ha svolto indagini su di me mi fa molta tenerezza. L’avvocato ha anche ribadito che, se dovesse scoprire di essere oggetto di indagini, si rivolgerà all’autorità giudiziaria.
Il legale ha richiamato il 8 luglio 2022, data indicata nell’esposto come passaggio decisivo della presunta organizzazione. De Rensis ha spiegato di aver presentato, a fine giugno 2022, una richiesta formale per ottenere copia dei CD con le intercettazioni del 2017. La sua istanza è stata accolta e autorizzata il 13 luglio 2022, quando ha ritirato i CD intorno alle 13.30. L’avvocato ha sottolineato che la sua richiesta è stata accolta, mentre quelle precedenti dell’avvocato Bocellari erano state rigettate.
De Rensis ha espresso preoccupazione per la presunta regia e per la sistematica esposizione mediatica della famiglia Cappa. Ha anche indicato la Procura di Pavia come possibile soggetto interessato da quanto emerso. Se ciò che oggi è stato mostrato è vero, allora la Procura di Pavia ha motivo di interessarsi a questa vicenda. La sua replica, fatta durante un’intervista su Rai 3, ha messo in luce la complessità della situazione e la sua determinazione a chiarire ogni aspetto.
- Contatti tra De Rensis e Cappa il 13 luglio 2022
- Dubbi sulla ricostruzione dell’esposto
- Presunte indagini e reazioni dell’avvocato
