Stasi e Sempio: il destino giudiziario e il risarcimento dopo 19 anni
L’omicidio di Garlasco si complica: revisione processo Stasi e nuovo processo Sempio. Risarcimento potrebbe raggiungere sei milioni di euro.

Il delitto di Garlasco, avvenuto il 13 agosto 2007, si complica ulteriormente con nuove indagini e la possibilità di una revisione del processo che ha condannato Alberto Stasi. L’uomo, in carcere da 11 anni, sta per uscire nel 2028 e potrebbe ricevere un risarcimento milionario se la sua condanna dovesse essere annullata. Intanto, Andrea Sempio, nuovo indagato, potrebbe affrontare un nuovo processo, ma le prove non sono sufficienti a garantire una condanna definitiva.
La revisione del processo e il risarcimento
La Procura di Pavia ha iniziato a valutare la possibilità di una revisione del processo che ha portato alla condanna di Alberto Stasi per l’omicidio di Chiara Poggi. La decisione, tuttavia, non è ancora matura e richiederà un’analisi approfondita delle prove e dei dati raccolti. Se la revisione dovesse portare all’assoluzione di Stasi, il risarcimento potrebbe raggiungere cifre milionarie, considerando la lunga detenzione e i danni morali subiti.
La revisione potrebbe portare a un risarcimento di sei milioni di euro.
Secondo le stime, lo Stato italiano potrebbe dover corrispondere a Stasi una somma compresa tra 2,19 e 3,65 milioni di euro solo per la detenzione. A questa cifra si aggiungono i danni morali e psicologici, stimati tra 500mila e 1,5 milioni di euro, le spese legali e la restituzione del risarcimento già versato alla famiglia Poggi. In totale, si parla di un importo che potrebbe raggiungere sei milioni e mezzo di euro.
Le prove e il nuovo processo contro Sempio
Intanto, Andrea Sempio, nuovo indagato per omicidio, potrebbe affrontare un nuovo processo. I carabinieri hanno raccolto nuove prove, tra cui l’analisi del DNA e l’impronta 33 trovata sulle scale della villetta di Garlasco. Tuttavia, la difesa di Sempio contesta queste prove e sostiene che non sono sufficienti a garantire una condanna. La Procura, però, ha raccolto anche altri indizi, tra cui elementi scientifici rimasti finora segreti.
Il processo contro Sempio potrebbe essere un’altra pietra miliare per il caso di Garlasco. Tuttavia, per condannarlo, serviranno prove fortissime, altrimenti il caso potrebbe finire senza colpevoli. La difesa di Sempio sostiene che le prove non sono sufficienti e che il processo potrebbe non portare a una condanna.
Le conseguenze per Stasi e il risarcimento
Se la revisione del processo dovesse portare all’assoluzione di Stasi, il risarcimento potrebbe essere un caso unico in Italia. Secondo i dati raccolti da errorigiudiziari.com, dal 1991 al 2024 si sono registrati 31.949 casi di errori giudiziari, con un esborso complessivo che sfiora il miliardo di euro. Il caso di Stasi potrebbe diventare uno dei più gravi, con un risarcimento che potrebbe raggiungere sei milioni di euro.
La difesa di Stasi ha sottolineato che la revisione del processo potrebbe portare a un risarcimento milionario, ma non è ancora chiaro se questa ipotesi si realizzerà. Intanto, Stasi continua a scontare la sua condanna e si prepara a uscire nel 2028. Il suo destino giudiziario rimane in sospeso, mentre il caso di Garlasco si complica ulteriormente con nuove prove e nuove ipotesi.
