Il destino di Sempio e Stasi nell’inchiesta di Garlasco
Il destino di Andrea Sempio e Alberto Stasi nell’inchiesta per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco.

Il destino di Andrea Sempio e Alberto Stasi si appresta a essere definito nel contesto dell’inchiesta per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Il 28 settembre, data in cui si chiuderanno le indagini preliminari, potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro di entrambi. Sempio, ritenuto responsabile dell’omicidio, potrebbe essere rinviate a giudizio o archiviato, mentre Stasi, condannato a 16 anni di carcere, potrebbe vedersi revocata la sua sentenza per una revisione del processo.
Elementi chiave per il processo di Sempio
La Procura di Pavia sta valutando la posizione di Andrea Sempio, basandosi su diversi elementi. Il Dna rinvenuto sotto le unghie della vittima, attribuibile alla linea paterna della sua famiglia, rappresenta uno degli indizi più probanti a suo carico. Inoltre, l’analisi antropometrica del piede dell’indagato, confrontata con l’impronta trovata a Garlasco, potrebbe confermare o smentire la sua implicazione nel delitto. Una perizia psichiatrica è in corso per valutare la sua capacità di intendere e di volere, in vista di una possibile imputabilità.
Il processo mediatico che lo circonda ha avuto un impatto significativo sulla sua vita. Sempio, già indagato due volte nel 2016 e 2017 senza alcun esito, oggi vive un’esperienza diversa. La sua vita privata è stata sconvolta: ha deciso di non rinnovare il contratto di affitto dell’appartamento in cui vive a Voghera, a causa della costante presenza dei giornalisti. Inoltre, la nuova proprietà del negozio di telefonia in cui lavora ha deciso di licenziarlo il 31 agosto.
La sua situazione non è idilliaca, soprattutto in vista del 28 settembre.
La revisione del processo per Stasi
Per Alberto Stasi, il destino potrebbe essere segnato da una revisione della sentenza che lo condanna a 16 anni di carcere. Dopo aver scontato quasi 11 anni, attualmente in affidamento ai servizi sociali, la sua posizione potrebbe essere rivista se emergono nuovi elementi. La Procura di Pavia ha commissionato nuove perizie, tra cui l’atto 415-bis, che verrà depositato entro le prossime due settimane. Questi elementi potrebbero influire sulla decisione del tribunale.
La situazione di Sempio e Stasi rimane in sospeso, con il 28 settembre che si avvicina. Mentre Sempio si prepara a un possibile processo o archiviazione, Stasi potrebbe vedersi revocare la sua condanna. Il caso di Garlasco rimane un mistero senza risposta, ma la data fatidica potrebbe portare a nuove verità.
La Procura di Pavia lo ritiene responsabile di un omicidio volontario pluriaggravato da crudeltà e motivi abietti. Secondo le accuse, Sempio avrebbe sviluppato un’ossessione per Chiara Poggi, sorella maggiore del suo amico Marco. Dopo che lei ha rifiutato il suo approccio sessuale, il ragazzo l’avrebbe uccisa brutalmente in un accesso di ira.
La data fatidica in cui Garlasco avrà alcune risposte si avvicina, insomma, con ancora diversi elementi da valutare. Da un lato, il fidanzato della vittima, per cui potrebbe profilarsi una revisione del processo e una nuova vita. Dall’altra, l’amico del fratello, il cui mondo si sta sgretolando sotto i piedi e che rimane sospeso fra l’archiviazione e il rinvio a giudizio.
