Conflitto in Ucraina, Rubio: «Nessuna prospettiva di accordo». Raid su Kramatorsk, 12 morti tra cui cinque bambini

Conflitto in Ucraina, Rubio: «Nessuna prospettiva di accordo». Raid su Kramatorsk, 12 morti tra cui cinque bambini.

Il conflitto in Ucraina si intensifica con nuovi raid e dichiarazioni preoccupate da parte di leader internazionali. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha espresso la mancanza di prospettiva di accordo tra le parti, preoccupato che il conflitto possa estendersi ad altri paesi. Un attacco a Kramatorsk ha causato 12 morti, tra cui cinque bambini, e 14 feriti. A Kiev, un altro attacco ha provocato un morto e cinque feriti. L’Ucraina ha rafforzato la sua capacità di attacchi a lungo raggio nel territorio russo, mentre l’India cerca di mediare con colloqui tra Mosca e Kiev.

Stallo strategico e preoccupazioni internazionali

Secondo Rubio, il conflitto si trova in una situazione di «stallo strategico» dopo cinque anni. La diplomazia, a suo avviso, rimane irraggiungibile, poiché i russi pongono come condizione il pieno controllo di Donetsk, che l’Ucraina respinge. Il segretario di Stato ha lanciato un allarme sull’estensione del conflitto ad altri stati europei, sottolineando i rischi di un’escalation che potrebbe coinvolgere il mondo intero. «La Russia intende approfittare del prossimo inverno per distruggere ciò che resta della rete elettrica ucraina e costringerla alla resa», ha detto.

La diplomazia non ha portato risultati concreti

Il portavoce del presidente russo Vladimir Putin ha affermato che l’India ha presentato un piano per la risoluzione del conflitto. Il ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar ha riferito che l’India ha aumentato gli sforzi per trovare una soluzione, garantendo la sicurezza di navigazione nel Mar Nero e cercando colloqui con entrambe le parti. Il portavoce russo ha espresso favore per qualsiasi tentativo di contribuire a una soluzione pacifica in Ucraina.

Colpo a Kramatorsk e reazioni ucraine

Questo mattina, un bus a Kramatorsk, nel Donetsk, è stato colpito da droni, causando 12 morti e 14 feriti. A Kiev, un attacco russo ha provocato un morto e cinque feriti. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso condoglianze alle famiglie delle vittime, ribadendo che 15 persone sono state tratte in salvo grazie all’intervento dei servizi di emergenza. «Sono grato ai nostri partner che ieri non sono rimasti in silenzio di fronte a questi crimini russi. Ma è importante che il sostegno espresso a parole si traduca concretamente in nuovi pacchetti di aiuti per la difesa dell’Ucraina», ha detto.

La guerra continua e i morti aumentano

Il bilancio dei morti in Ucraina sale a 22 a Pryluky, dove un missile ha colpito una palazzina di cinque piani. L’Ucraina ha rafforzato la sua capacità di attacchi a lungo raggio nel territorio russo, mentre i raid russi continuano. La situazione rimane drammatica, con nuove vittime e un’escalation che preoccupa l’intera comunità internazionale.