Claudio Salvagni, avvocato penalista e difensore di Massimo Bossetti
Claudio Salvagni, avvocato penalista e difensore di Massimo Bossetti, noto per la sua difesa in un processo di alto interesse.

Claudio Salvagni è un avvocato penalista noto soprattutto per la sua difesa di Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio. Nato a Roma nel 1964, Salvagni si è trasferito a Como al seguito del padre, ufficiale della Guardia di Finanza. Dopo aver praticato canottaggio a livello agonistico, ha completato gli studi giuridici e si è iscritto all’albo negli anni ’90. Fondatore dello Studio Salvagni a Como, specializzato in diritto penale, ha difeso personaggi noti della finanza e dello sport. La sua carriera è stata segnata dall’assunzione della difesa di Massimo Bossetti nel giugno 2014, un incarico che lo ha reso protagonista mediatico.
La difesa di Massimo Bossetti
Dal 2014, Salvagni ha seguito la causa di Massimo Bossetti insieme al collega Paolo Camporini, principale difensore del muratore di Mapello. Il lavoro si è concentrato sulla contestazione dell’impianto accusatorio, in particolare sulla prova del DNA di “Ignoto 1”, e sulla richiesta di nuovi esami sui reperti. Salvagni ha definito più volte il procedimento un “processo farsa” e ha sostenuto l’innocenza del suo assistito. L’impegno lo ha esposto molto mediaticamente, con numerose ospitate in TV e media.
Salvagni ha sostenuto l’innocenza di Bossetti e ha definito il processo un “processo farsa”. L’attenzione mediatica è cresciuta notevolmente a partire dal 2024, con la sua presenza in programmi di cronaca nera e approfondimento giudiziario, quasi sempre legati al caso Yara Gambirasio. Tra le prime ospitate, si ricordano quelle su “Quarto Grado” e “Bergamo in diretta”, trasmissioni locali dedicate al caso. Nel maggio 2025 ha rilasciato un’intervista su “Confessione Reporter”, mentre nel giugno 2026 ha partecipato a un’intervista esclusiva con Andrea Tosatto.
Presenza mediatica e interventi
La sua visibilità è aumentata anche attraverso podcast e radio, come “Fuori dalle Righe” e “Lo stato del Diritto” su Radio Radicale. Salvagni è noto per la sua riservatezza sulla vita privata, ma nel 2023 è emerso che è padre di una figlia adulta, Petra Salvagni, laureata in Giurisprudenza con lode, e di un figlio più giovane. La sua compagna, Annalisa Cattaneo, politica locale, ha denunciato un furto a Lentate sul Seveso, dove vive. Il suo studio legale ha sede a Como, ma la sua vita privata è legata a Lentate sul Seveso, mantenendo un forte legame con il lago di Como.
Salvagni ha mantenuto un legame con il canottaggio e il lago di Como. È rimasto legato all’ambiente del canottaggio e del lago di Como, praticando il remo a livello agonistico e ricoprendo ruoli di allenatore e dirigente. La sua carriera è stata segnata anche da polemiche mediatiche, come quella con “Porta a Porta” e “Matrix” riguardo a una possibile intervista della moglie di Bossetti, Marita Comi. Nonostante la sua visibilità, Salvagni non condivide quasi mai contenuti di vita privata o familiari, limitandosi a pubblicare su Instagram aggiornamenti sul caso Bossetti e interventi professionali.
