Sigfrido Ranucci smentisce foto del bacio con Maria Rosaria Boccia: «è fake, l’ho trovata in chat»
Sigfrido Ranucci smentisce foto del bacio con Maria Rosaria Boccia, afferma che è fake e l’ha trovata in chat.
Sigfrido Ranucci ha smentito la notizia di una foto in cui bacia Maria Rosaria Boccia, definendola «fake» e affermando di averla recuperata da una chat. L’ex conduttore di Report ha espresso la sua indignazione nei confronti del quotidiano Libero e del sito Open, accusati di aver diffuso una notizia falsa. Secondo Ranucci, la foto non è reale, ma esiste comunque, e sarebbe stata modificata da qualcuno. L’attore ha anche criticato il direttore di Libero, Alessandro Sallusti, definendolo «graziato dal carcere», e ha promesso di affrontare il tema nel suo spettacolo «Diario di un Trapezista», in programma in Sicilia il 25 e 26 settembre.
La foto non è mai esistita, ma lo scatto esiste
Secondo Maria Rosaria Boccia, la foto del bacio non è mai esistita, e neppure il bacio stesso. L’avvocato del comico, Francesco Di Deco, ha smentito con forza l’esistenza e la veridicità della fotografia descritta nell’articolo di Libero, affermando che i due si sono visti sempre «in presenza di altre persone e mai da soli» negli ultimi due anni. Di Deco ha anche annunciato che chiederà all’Autorità giudiziaria di accertare le responsabilità legate alla diffusione dei contenuti, riservandosi iniziative analoghe contro chiunque dovesse rilanciare le stesse affermazioni.
La foto è stata realizzata con Intelligenza artificiale, ha sottolineato Ranucci, che ha recuperato l’immagine da una chat. Sul suo profilo Facebook, ha parlato di «un’altra falsità dei giornali di Angelucci», il deputato che definisce «il parlamentare più assenteista d’Italia». L’ex conduttore ha anche accusato Libero e Open di aver diffuso una notizia falsa, e non ha risparmiato il direttore Alessandro Sallusti, definendolo «graziato dal carcere». Inoltre, ha sottolineato che il governo «su questo uso della stampa tace».
La situazione si complica con azioni legali
La vicenda ha suscitato un dibattito su come la stampa possa diffondere notizie false e come si possano proteggere le persone da accuse infondate. Ranucci ha anche sottolineato che il governo non interviene su questo tipo di uso della stampa, lasciando aperto un dibattito su come si possano gestire le fake news in un contesto politico e mediatico complesso. Le azioni legali sono già in atto, con l’avvocato di Boccia che ha avviato procedure contro chi ha diffuso la notizia. La foto, pur non essendo reale, esiste e potrebbe essere stata modificata. La situazione ha creato un clima di tensione tra i protagonisti, con accuse reciproche e una serie di denunce che potrebbero portare a conseguenze legali.
La vicenda ha messo in luce i rischi di diffamazione e la responsabilità dei media nel verificare le informazioni prima di pubblicarle. Ranucci ha ribadito la sua posizione, sottolineando che la foto non è reale, ma esiste, e che qualcuno l’ha modificata. La situazione rimane in sospeso, con l’attore che promette di affrontare il tema nel suo spettacolo, e con l’avvocato di Boccia che continua a monitorare le azioni legali.
