Einstürzende Neubauten al Barezzi Festival: il loro suono si trasforma in arte
Einstürzende Neubauten si esibiscono al Barezzi Festival: il loro suono si trasforma in arte

Il 12 settembre 2026, gli Einstürzende Neubauten si esibiscono al Teatro Valli di Reggio Emilia, nell’ambito del Barezzi Festival. La band, originaria di Berlino Ovest, ha attraversato decenni di evoluzione, trasformando il rumore in arte e il silenzio in materia sonora. Il loro concerto rappresenta un momento di riflessione su una storia musicale che ha visto l’uso di materiali industriali, l’innovazione strumentale e l’evoluzione verso forme di musica sempre più complesse e poetiche. La loro presenza al festival segna un ritorno significativo, in un contesto che celebra i vent’anni del festival stesso.
Da Berlino Ovest a nuovi edifici che crollano
Nati nel 1980 a Berlino Ovest, i Neubauten hanno iniziato la loro carriera in un contesto urbano segnato dal Muro, dove l’architettura stessa sembrava produrre rumore. La loro musica si basa sull’uso di materiali industriali, come lamiere, tubi e molle, trasformati in strumenti unici. Il nome della band, che evoca l’idea di costruzione e demolizione, riflette questa filosofia: il suono non è solo un prodotto, ma un’esperienza che si costruisce e si distrugge. Oggi, dopo quasi cinquant’anni, i Neubauten hanno ampliato il loro linguaggio, integrando silenzio, melodia e persino pop, sempre con un’identità aliena.
La voce di Blixa Bargeld e la sua evoluzione
Blixa Bargeld, uno dei pilastri della band, ha sempre portato con sé una voce unica, capace di sussurro, recitazione e urla. La sua voce, come gli strumenti, ha seguito un percorso di trasformazione: ha cambiato forma senza perdere la sua identità. La sua collaborazione con Nick Cave, nei Bad Seeds, ha dato vita a un’esperienza musicale diversa, in cui la tensione e l’incertezza si fondono in un’atmosfera inquietante. La sua assenza ha segnato un cambiamento, ma la sua voce rimane un elemento distintivo della musica dei Neubauten.
La loro evoluzione non è stata semplice. Molti fan della prima ora hanno trovato difficile accettare questa trasformazione, ma il loro status non è mai stato messo in discussione. In Italia, i Neubauten hanno un pubblico fedele che li ascolta a prescindere, un gruppo che si rinnova a ogni concerto e a ogni nuovo album. Questa volta, il loro concerto al Barezzi Festival rappresenta un’occasione per scoprire dove si trovano, dopo anni di esplorazione e innovazione.
Un’arte che si evolve
La musica dei Neubauten è sempre stata un’arte che si evolve. Dalla trasformazione di materiali industriali alla ricerca del silenzio, il loro lavoro ha sempre cercato di esplorare nuove forme di espressione. Il loro album Silence Is Sexy, pubblicato nel 2000, è un esempio di questa ricerca: il silenzio, una volta trasformato in materia sonora, diventa un elemento di tensione e di attesa. Questo concetto si estende anche al loro recente lavoro Rampen (apm: alien pop music), in cui il pop non è un ritorno, ma un’estensione del loro linguaggio musicale. Il loro concerto al Barezzi Festival è un’occasione per riflettere su questa evoluzione, su come il rumore si è trasformato in arte e come il silenzio è diventato un elemento di potere. I Neubauten, con la loro capacità di reinventarsi, continuano a rappresentare un’esperienza unica, in grado di coinvolgere e sorprendere. Il loro suono, come i nuovi edifici che crollano, è sempre in movimento, sempre in trasformazione.
