Como in rosso: spese da big e conti in bilancio con il segno meno

Il Como chiude il mercato estivo con un bilancio negativo di 31,85 milioni di euro, tra investimenti elevati e cessioni poco remunerative.

Squadra di calcio con giocatori in campo, conti economici in rosso, mercato estivo
Squadra di calcio con giocatori in campo, conti economici in rosso, mercato estivo

Il Como ha chiuso il mercato estivo 2026 con un bilancio economico in rosso, segnando un impatto negativo stimato di 31,85 milioni di euro sul conto economico 2026/27. I numeri del mercato, analizzati da Calcio e Finanza, mostrano un investimento totale nei cartellini di 137,70 milioni di euro, con incassi dalle principali cessioni di soli 13,53 milioni. Il saldo dei trasferimenti arriva a -124,16 milioni, mentre i costi complessivi delle entrate superano di gran lunga i benefici derivanti dalle uscite, che si attestano a 36,41 milioni.

Investimenti elevati e cessioni poco remunerative

Il mercato del Como ha visto un forte impegno finanziario, con un totale di 137,70 milioni di euro investiti nei cartellini. Tra i giocatori più costosi, Moise Kean, arrivato dalla Fiorentina per circa 40 milioni di euro, incide maggiormente sul bilancio 2026/27. L’operazione, valutata complessivamente in 40 milioni di euro, include 35 milioni più bonus, con il Real Madrid che conserva un diritto unilaterale di riacquisto per la stagione 2027/28.

La difesa è stata rinforzata con Trevoh Chalobah, acquistato a titolo definitivo dal Chelsea e legato al Como fino al 2031. Altre operazioni significative includono l’acquisto di Andrés Cuenca dal Barcellona, successivamente girato in prestito allo Sporting Gijón, e l’arrivo di Kaiki Bruno e Yan Couto, rispettivamente dal Cruzeiro e dal Borussia Dortmund. Tuttavia, le cessioni non hanno generato incassi sufficienti a compensare i costi, con un saldo negativo di 124,16 milioni.

Costi elevati e risparmi parziali

Il conto economico del mercato considera anche ammortamenti, stipendi, plusvalenze e costi eliminati con le partenze. I nuovi acquisti generano 68,26 milioni di maggiori costi, tra cui 26,82 milioni di ammortamenti, 4 milioni di costi relativi ai prestiti e 37,44 milioni di stipendi lordi. I risparmi derivanti dalle uscite, invece, si attestano a 32 milioni di euro, grazie al risparmio su ammortamenti e stipendi, e a 4,41 milioni di plusvalenze stimate.

Squadra di calcio con giocatori in campo, conti economici in rosso, mercato estivo, immagine di approfondimento

Le cessioni definitive hanno prodotto incassi molto inferiori rispetto agli investimenti effettuati. Tra i giocatori che hanno lasciato il Como, Yannik Engelhardt è passato al Friburgo dopo aver giocato la stagione precedente in prestito al Borussia Mönchengladbach. Altri esempi includono Mërgim Vojvoda, trasferitosi all’Udinese, e Stefan Posch, passato al Mainz dopo aver trascorso in Germania in prestito la seconda metà della stagione precedente. Il Como ha utilizzato diversi prestiti per ridurre il numero di giocatori sotto contratto e il costo della rosa. Álvaro Morata è passato al Leganés con diritto di riscatto, Emil Audero al Rayo Vallecano, Alieu Fadera al Cagliari con opzione e Ignace Van Der Brempt al Sassuolo con un obbligo di acquisto condizionato. Le principali operazioni considerate producono 13,53 milioni di incassi e plusvalenze stimate per 4,41 milioni.

Il bilancio complessivo del mercato estivo 2026 mostra un impatto netto negativo di 31,85 milioni di euro sul conto economico 2026/27. Nonostante i 68,26 milioni di nuovi costi, i benefici derivanti dalle uscite non sono sufficienti a compensare l’effetto negativo. Il Como, quindi, chiude il mercato con un conto in rosso, segnando un passo in avanti ma con un impatto economico significativo.