Stellantis cerca partner per rilanciare Maserati
Stellantis valuta collaborazioni con Huawei e JAC per rilanciare Maserati e ottimizzare la produzione in Italia.

Stellantis sta valutando una partnership industriale per il marchio Maserati che potrebbe coinvolgere Huawei e JAC Group, con conseguenze dirette sulla produzione italiana. L’annuncio, confermato da fonti interne, arriva in un momento cruciale per il brand, che ha registrato un calo dei volumi e una perdita operativa nel 2025. La collaborazione potrebbe permettere a Stellantis di condividere costi di piattaforma, software e elettrificazione, abbreviando i tempi di sviluppo delle prossime vetture. La scelta di cercare competenze esterne va letta nel contesto della strategia più ampia del gruppo, volta a ridurre la duplicazione degli investimenti e aumentare l’utilizzo degli stabilimenti europei.
Strategia per rilanciare Maserati
La ricerca di un partner per Maserati si inserisce nel piano FaSTLAne 2030, con cui Stellantis prevede oltre 60 miliardi di euro di investimenti in cinque anni. Di questi, più di 24 miliardi sono destinati a piattaforme globali, powertrain e nuove tecnologie. Per Maserati, il piano prevede due nuovi modelli di segmento E, che saranno presentati a Modena nel dicembre 2026. La scelta di cercare competenze esterne va letta anche nel contesto della strategia più ampia del gruppo, volta a utilizzare maggiormente piattaforme condivise e partnership per ridurre la duplicazione degli investimenti e aumentare il tasso di utilizzo degli stabilimenti europei.
Stellantis punta a utilizzare maggiormente piattaforme condivise e partnership per ridurre la duplicazione degli investimenti e aumentare il tasso di utilizzo degli stabilimenti europei. La questione è particolarmente importante in Italia, dove il calo dei volumi degli ultimi anni ha lasciato diversi impianti con capacità inutilizzata. Secondo quanto dichiarato da Filosa a giugno, Stellantis punta a portare nel tempo l’utilizzo della capacità europea oltre l’80%, rispetto a livelli intorno al 60%. La sfida di Modena e Cassino è quindi cruciale per il futuro del marchio.
Conseguenze per la produzione italiana
La collaborazione con Huawei e JAC potrebbe incidere direttamente sulla produzione italiana, in particolare negli stabilimenti di Modena e Cassino. Stellantis ha indicato un obiettivo preciso: una nuova collaborazione per Maserati dovrebbe contribuire ad aumentare l’attività negli impianti italiani. Tuttavia, al momento non è stato comunicato se l’eventuale collaborazione comporterebbe produzione in Cina, in Italia o una distribuzione delle attività tra i due Paesi.
Per Maserati, un’intesa con Huawei e JAC avrebbe una portata che supera la semplice fornitura di componenti. Se confermata nella forma descritta dalle indiscrezioni, potrebbe permettere al marchio di condividere costi di piattaforma, software ed elettrificazione e abbreviare i tempi di sviluppo delle prossime vetture. La conseguenza concreta per gli stabilimenti italiani dipenderà però dalle decisioni sulla localizzazione produttiva. Filosa, durante l’audizione parlamentare di giugno, ha escluso la vendita del marchio e ha inserito le partnership tra gli strumenti utilizzabili per rafforzarne il futuro industriale.
La ricerca di un partner per Maserati arriva in una fase delicata, in cui il marchio deve rilanciare vendite e gamma, ridurre i costi di sviluppo e aumentare l’utilizzo degli impianti. La collaborazione con Huawei e JAC potrebbe diventare uno dei tasselli più rilevanti di quella strategia: per Maserati significherebbe accedere a tecnologie e scala industriale esterne in una fase in cui il marchio deve contemporaneamente rilanciare vendite e gamma e aumentare l’utilizzo degli impianti.
