EDO forma 186.151 persone in un anno, riducendo il divario digitale in Italia
Il progetto EDO del Ministero del Lavoro forma 186.151 persone in un anno, riducendo il divario digitale e migliorando le competenze in Italia.

Il progetto EDO, l’e-learning del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha formato 186.151 persone in un anno, confermando l’efficacia dell’investimento pubblico nella formazione digitale. Il programma, realizzato in collaborazione con le Regioni e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, ha registrato un numero significativo di corsi completati con successo tra maggio 2025 e giugno 2026. La piattaforma, sviluppata con il supporto tecnico di Deloitte, ha visto una crescita del tasso di partecipazione, con un impatto misurabile sulla crescita delle competenze digitali della popolazione italiana.
Formazione digitale e riduzione del divario generazionale
Il monitoraggio sui dati EDO evidenzia un ruolo importante del progetto nell’aggiornamento degli over 50, con 54.205 utenti che hanno completato i corsi. Questo contribuisce a ridurre il divario generazionale nelle competenze digitali, soprattutto per i disoccupati beneficiari del Programma GOL. La partecipazione femminile media si attesta al 59,2%, con incidenze particolarmente elevate in alcune regioni, come la Valle d’Aosta (72%), il Veneto (67%) e la Toscana (66,5%). La fascia d’età più attiva è quella dei 35-50 anni, con 67.209 percorsi completati con successo, seguita dai giovani tra i 18 e i 29 anni (41.543).
Le regioni più dinamiche nell’adozione di EDO
Le regioni con la quota più alta di donne che hanno terminato i corsi sono la Valle d’Aosta, il Veneto e la Toscana. Inoltre, i territori con la maggiore concentrazione di corsi completati con successo sono la Sicilia (35.175), la Campania (21.421) e la Lombardia (18.408). Questi territori, insieme a Lazio, Calabria e Puglia, che hanno ciascuna oltre 17mila certificazioni di percorso concluso positivamente, rappresentano il nucleo più dinamico dell’adozione di EDO. La piattaforma ha dimostrato una capacità di rispondere alle esigenze formative sia nei grandi sistemi regionali del Centro-Nord che nelle aree del Mezzogiorno, dove la domanda di riqualificazione è più elevata.
Il progetto EDO ha contribuito in modo determinante alla riduzione del digital skill gap, con un impatto misurabile sulla crescita delle competenze digitali della popolazione. Secondo le rilevazioni Eurostat, tra il 2021 e il 2025 la percentuale di italiani tra i 16 e i 74 anni con competenze digitali almeno di base è cresciuta di 8,7 punti percentuali, passando dal 45,6% al 54,3%. L’incremento si osserva in particolare dal 2023, quando si passa da un aumento dello 0,1% a un trend pari al +8,9% annuo. Un risultato che colloca l’Italia al terzo posto tra i 27 Paesi dell’Unione europea in termini di crescita nel periodo e riduce il gap rispetto alla media europea (60,4%).
Con la conclusione del PNRR, il progetto EDO continua il suo percorso di strumento per il superamento del digital skill gap. Anche grazie alla collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, che ora gestisce la piattaforma tecnologica, stanno entrando nell’offerta formativa di EDO corsi dedicati alla transizione digitale, alle micro-credenziali e alla cybersicurezza, per gli oltre 317mila utenti attivi al 24 agosto. Si consolida così il ruolo della formazione digitale come infrastruttura permanente e condivisa con le Regioni delle politiche attive del lavoro, mentre EDO si propone sempre più come progetto di riferimento a livello europeo, diventando progressivamente il riferimento per un nuovo sistema di multigovernance tra Stato e Regioni.
