I palestinesi in Libano sono invisibili: la testimonianza di Benedetta Scuderi
Benedetta Scuderi racconta la situazione dei palestinesi in Libano, con il rischio di invisibilità e il defini finanziamento dell’UNRWA.

La situazione dei palestinesi in Libano è drammatica e poco conosciuta. Benedetta Scuderi, eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra, ha portato i nostri occhi nel campo di Shatila, uno dei più grandi e antichi di Beirut, dove la popolazione vive in condizioni di invisibilità e marginalità. La delegazione, composta da rappresentanti di Alleanza Verdi Sinistra e AssopacePalestina, ha visitato il campo e ha visto le conseguenze di un defini finanziamento dell’UNRWA, l’organizzazione internazionale che fornisce assistenza ai palestinesi. La scuola inagibile, le cure mediche ritardate e la mancanza di interventi del governo libanese sono solo alcuni dei problemi che emergono da questa visita.
La condizione dei palestinesi in Libano
“Qui in Libano i palestinesi sono invisibili”, ha detto Benedetta Scuderi, sottolineando come la popolazione non abbia diritti civili, sociali o economici riconosciuti. Non possono lavorare, comprare casa o ricevere servizi essenziali da parte dello Stato. L’unica organizzazione che si occupa di loro è l’UNRWA, ma anche questa è in grave crisi a causa della mancanza di fondi. Lo staff, che già opera al 80% della capacità, non riesce a soddisfare le esigenze di una popolazione in aumento e in difficoltà. La delegazione ha incontrato i rappresentanti dell’UNRWA, che hanno raccontato il loro lavoro quotidiano, tra igiene, manutenzione, educazione e servizi sanitari.
La mancanza di interventi del governo libanese peggiora la situazione. La delegazione ha visitato anche il sud di Beirut, una delle zone più colpite dai bombardamenti e sotto il controllo di Hezbollah. Hanno visto una scuola inagibile, con 600 bambine che non potranno iniziare la scuola. La mancanza di interventi del governo libanese ha reso la situazione ancora più critica. “Purtroppo anche in queste situazioni il governo libanese non interviene tempestivamente e non offre soluzioni alla popolazione”, ha commentato Marco Grimaldi, attivista e deputato.
Le conseguenze del defini finanziamento dell’UNRWA
La carenza di fondi ha reso l’UNRWA sempre più in grado di sostenere la popolazione. I pazienti nella clinica di UNRWA sono circa 6000, quasi ogni giorno qui ogni medico visita tra le 75 e le 80 persone; al momento i bambini ricoverati sono 735 e 79 le donne incinte. Ma per le condizioni in cui il personale è costretto a lavorare alcune persone devono aspettare giorni prima di ricevere cure mediche. Lo staff UNRWA – a causa della carenza di fondi – sta già lavorando all’80%. La delegazione ha incontrato anche Luciano Griso, medico che grazie ai fondi della Federazione delle Chiese Evangeliche porta avanti vari progetti nei campi rifugiati, sempre dal punto di vista sanitario, per supportare anche i rifugiati siriani e di altre nazionalità che vivono lì.
La situazione richiede un intervento immediato e concreto. La delegazione di Alleanza Verdi Sinistra e AssopacePalestina ha chiesto un maggiore sostegno internazionale e un impegno concreto per i diritti dei palestinesi in Libano. La visita al campo di Shatila ha messo in luce la gravità della situazione e la necessità di un intervento urgente. I palestinesi, che vivono da mezzo secolo in questi luoghi, non possono più aspettare. Il loro diritto a una vita dignitosa e a un futuro migliore deve essere riconosciuto e garantito.
La delegazione continuerà a seguire la situazione e a portare i loro occhi in Libano, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e di spingere per un cambiamento concreto. La situazione dei palestinesi in Libano è un tema cruciale che richiede attenzione e azione da parte di tutti i soggetti coinvolti.
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