Moise Kean si trasferisce al Como, saluta la Fiorentina con un messaggio emozionante
Moise Kean lascia la Fiorentina e si trasferisce al Como, saluta i tifosi con un messaggio di ringraziamento

Moise Kean ha ufficializzato il suo trasferimento al Como, lasciando la Fiorentina dopo due anni di esperienza in Serie A. Il giocatore, nato a Vercelli nel 2000, ha espresso gratitudine verso la società e i tifosi viola, ringraziando per l’accoglienza e il sostegno ricevuti durante la sua permanenza. Il trasferimento, in prestito con obbligo di riscatto, segna un nuovo capitolo nella carriera del talento italiano, che ha segnato 27 gol in due stagioni con la Fiorentina, tra cui 19 nella stagione 2024/25. Kean, cresciuto nel vivaio della Juventus, ha giocato per squadre come Hellas Verona, Everton e Paris Saint-Germain prima di tornare alla Juventus nel 2021 e poi alla Fiorentina nel 2024.
Un messaggio di ringraziamento e di saluto
Kean ha espresso emozioni forti nel salutare la Fiorentina, ringraziando i compagni, il mister, lo staff e i tifosi per il sostegno ricevuto. “Grazie per avermi accolto dal primo giorno con il vostro incredibile entusiasmo, grazie per avermi sempre sostenuto, grazie per la passione che mi avete trasmesso in questi due anni”, ha scritto nel suo messaggio. Il giocatore ha anche riconosciuto il momento difficile che ha vissuto e ha sottolineato come i tifosi viola lo abbiano aiutato a sentirsi a casa. Arrivavo da un periodo difficile e mi avete spalancato le braccia per farmi sentire a casa: a tutti voi sarò riconoscente, per sempre, ha aggiunto.
Nel corso della sua esperienza alla Fiorentina, Kean ha affrontato alcune critiche, tra cui quelle legate a un episodio in cui ha deciso di non allenarsi con la squadra martedì mattina. Il giocatore ha chiarito che non intende girare intorno alle domande e ha sottolineato che un errore non può mettere in discussione la sua professionalità. “A me non piace girare intorno alle domande: martedì mattina ho sbagliato”, ha detto. “Mi scuso, con tutti: i miei compagni, il mister, lo staff, la società, i tifosi. Ma non accetto che qualcuno mi metta contro le persone che amo, a partire dai miei tifosi e dai miei compagni”, ha aggiunto.
Un errore non cancella la professionalità
Kean ha anche risposto a chi ha messo in dubbio la sua professionalità, sottolineando che non è stato un momento di debolezza, ma un momento in cui ha dato tutto se stesso. “Fortunatamente io sono sereno perché so che in questi due anni ho dato tutto me stesso. Non c’è stata una sola partita in cui mi sia risparmiato: io vivo per la squadra e amo così tanto giocare che non riesco a tirarmi indietro neanche quando sarebbe più comodo farlo”, ha detto. Non saranno tutti questi attacchi a toccare la mia serenità, ha concluso.
Kean ha chiuso il suo messaggio con un ringraziamento a tutti i compagni, gli allenatori e a tutti i membri dello staff, sottolineando l’importanza del legame che ha creato con la Fiorentina. “Oggi si chiude una storia che mi ha formato, come atleta e come uomo: ringrazio tutti i miei compagni, gli allenatori e i loro staff, tutte le persone che lavorano dietro le quinte ogni giorno, i dirigenti, la famiglia Commisso, con un pensiero particolare al presidente Rocco. Abbiamo condiviso gioie e sofferenze, momenti terribili ed emozioni infinite: porterò tutto questo con me ogni giorno. Grazie Bischeri. Grazie Fiorentina”, ha concluso Kean.
