La serie tv su Saman Abbas racconta la tragica storia di una giovane pachistana uccisa per aver rifiutato un matrimonio forzato
HBO Max presenta la docu-serie “Saman Abbas – La verità Nascosta” che ricostruisce la storia di una ragazza uccisa per aver rifiutato un matrimonio combinato.
La serie tv “Saman Abbas – La verità Nascosta”, in onda su HBO Max il 18 settembre 2026, ricostruisce la tragica storia di Saman Abbas, una giovane pachistana di 18 anni uccisa nel 2021 a Novellara (provincia di Reggio Emilia) per aver rifiutato un matrimonio forzato. La docu-serie, prodotta da Aurora TV, si basa su testimonianze e materiali originali, tra cui il trailer disponibile in calce all’articolo. La vicenda ha suscitato grande interesse pubblico, grazie alle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza dell’azienda agricola in cui il padre di Saman era impiegato.
La storia di una ragazza che si oppose al matrimonio forzato
Saman Abbas, detta “Italian Girl” sui social network, aveva ribellato non solo al matrimonio combinato impostole dalla famiglia, ma anche alla volontà di vivere una relazione con un altro ragazzo. La serie ripercorre la sua storia personale e la dinamica familiare che ha portato all’omicidio. I resti della ragazza furono ritrovati dopo 566 giorni di scomparsa, a circa due metri di profondità nei pressi di un casolare abbandonato nelle campagne di Novellara. A indicare il luogo agli investigatori fu un uomo, portato in manette dalle forze dell’ordine.
La vicenda ha suscitato un forte dibattito sull’abuso di potere all’interno delle famiglie e sulle conseguenze di una società che non rispetta la libertà delle donne.
La produzione e le testimonianze esclusive
La docu-serie è prodotta da Aurora TV da Giannandrea Pecorelli e Benedetta Fabbri, con Giulia Cerulli come produttrice delegata. La sceneggiatura è firmata da Lorenzo Avola, Carmen Vogani e Simona Coppini, mentre la regia dei primi due episodi è affidata a Francesca Mazzoleni e del terzo a Gianluca Santoni. Tra i materiali proposti ci sono anche frammenti della testimonianza esclusiva del fratello Haider, che intreccia i ricordi dell’infanzia agli eventi che hanno segnato gli ultimi anni della famiglia.
Tutti gli episodi usciranno allo stesso momento, invece che a cadenza settimanale come accade per altre serie sulla piattaforma. Ad anticipare la serie è il trailer, che mostra il taglio scelto da regista e sceneggiatori. La serie esce integralmente in streaming su HBO Max il 18 settembre 2026.
Un caso che ha scosso l’opinione pubblica
Fin dalla sua scomparsa, la vicenda di Saman aveva attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, anche per via delle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza. Queste immagini, diventate uno degli elementi più noti del caso, mostrano la ragazza uscire di casa di notte insieme ai genitori. Le ultime immagini conosciute di Saman sono quelle registrate da una telecamera di sorveglianza, che testimoniano la sua vita ancora in vita.
La Cassazione ha condannato il clan familiare per premeditazione, definendo la vicenda “agghiacciante”. La serie tv, quindi, non solo racconta una storia di ribellione, ma anche di violenza e abuso di potere all’interno di una famiglia. La docu-serie è un importante contributo alla memoria e alla lotta per la libertà delle donne in contesti culturali in cui le tradizioni possono minare i diritti individuali.
