Settembre 2026: sesta ondata di calore in Italia e Europa con temperature sopra i 36 gradi
Settembre 2026: sesta ondata di calore in Italia e Europa, temperature sopra i 36 gradi

Settembre 2026 segna l’inizio di una sesta ondata di calore che colpisce l’Italia e diversi Paesi europei, tra cui Germania, Svizzera, Francia e Austria. Le temperature restano sopra i 36 gradi, con un fenomeno climatico noto come “cupola di calore” che si estende su vasta area. L’estate 2026 non sembra voler concludersi, con un anticiclone africano che torna a interessare la Penisola dopo una breve tregua. La sesta ondata di caldo, che si verifica in un momento in cui si pensava a un clima più fresco, ha suscitato preoccupazioni tra esperti e cittadini.
Una pausa breve ma insufficiente
Il primo settembre ha visto un periodo di 72 ore relativamente stabili, con acquazzoni sulle Alpi e possibili temporali a nord, mentre il centro e il sud hanno registrato un clima soleggiato e una leggera diminuzione delle temperature rispetto alle medie della scorsa settimana. Tuttavia, questa tregua è durata poco. A partire da giovedì 3 settembre, le temperature sono tornate a salire, con valori eccezionali che superano la media stagionale. A Milano, si prevedono punte fino a 36 gradi, un dato che potrebbe rappresentare un nuovo record storico per il mese di settembre.
La “cupola di calore”, un fenomeno atmosferico che si verifica quando l’aria calda si accumula in una zona, ha investito l’Europa, in particolare l’Italia, la Germania, la Svizzera, la Francia e l’Austria. Questo effetto, legato al riscaldamento globale, ha portato a giornate estreme con anticicloni più forti e persistenti. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, ha commentato l’anomalia climatica, riprendendo un detto popolare: «Il cinque sembra un po’ pochetto, il sei è il numero perfetto». L’esperto ha sottolineato che il caldo non sembra intenzionato a fermarsi, almeno per il momento.
Impatti sociali e sanitari del caldo
La sesta ondata di caldo ha suscitato preoccupazioni non solo per il clima, ma anche per gli impatti sociali e sanitari. Uno studio italiano ha svelato l’impatto delle alte temperature sulla violenza di genere, con dati che indicano un aumento dei femminicidi in periodi di estrema calura. Inoltre, il Guardian ha rivelato un bilancio drammatico: oltre 35mila morti per il caldo in Europa. L’Unione europea ha lanciato l’allarme sul crollo dei raccolti, con conseguenze economiche e alimentari significative.
La situazione ha suscitato reazioni anche a livello locale, con episodi drammatici come il caso di un 16enne che ha ucciso la madre a Centocelle. Altri fatti, come il furto di un condizionatore in un istituto tumori di Napoli, hanno messo in luce le conseguenze del caldo su comportamenti e sicurezza. Mentre l’Italia affronta questa sesta ondata di calore, il dibattito su come affrontare il riscaldamento globale e i suoi effetti si fa sempre più urgente. La prossima stagione astronomica, l’autunno, inizierà ufficialmente il 23 settembre, con notti sempre più lunghe. Tuttavia, il caldo dovrebbe iniziare a disperdersi solo gradualmente. Gli esperti prevedono che le temperature continueranno a rimanere elevate per diversi giorni, con un calo significativo solo dopo la fine del mese. La sesta ondata di calore rappresenta un ulteriore segnale del cambiamento climatico, con conseguenze che si estendono ben al di là del periodo estivo.
Il caldo non si ferma, ma l’autunno arriverà presto.
Le temperature restano elevate, con un impatto significativo sulla società.
