Ucraina: 3 milioni di studenti tornano a scuola in un anno segnato da guerra e adattamenti

3 milioni di studenti ucraini iniziano l’anno scolastico 2026 con lezioni in presenza e online, in un contesto di guerra e adattamenti educativi.

Studenti ucraini tornano a scuola in un anno segnato da guerra, con lezioni in presenza e online in strutture protette
Studenti ucraini tornano a scuola in un anno segnato da guerra, con lezioni in presenza e online in strutture protette

Il 1 settembre 2026, 3 milioni di studenti ucraini hanno iniziato l’anno scolastico in un contesto di guerra, con lezioni in presenza e online, in strutture protette o a distanza. La guerra continua a influenzare la didattica, con un calo del 10% rispetto all’anno precedente, a causa della mancanza di sicurezza e delle condizioni di vita. Circa 240mila bambini hanno iniziato la prima elementare, mentre un totale di 3 milioni di studenti hanno ripreso le attività didattiche, con formati diversi in base alle condizioni locali.

Lezioni in presenza e online in un contesto di guerra

Secondo Iryna Borzova, membro del Comitato della Verkhovna Rada per la Gioventù e lo Sport, le scuole possono operare in presenza solo se dispongono di un rifugio antiaereo. Al momento, 11.375 istituti scolastici operano in modo diretto, con strutture protette. Tuttavia, il numero esatto di studenti che potranno frequentare in classe non è chiaro a causa degli allarmi aerei. Circa 2,2 milioni di studenti studieranno in presenza, mentre altri 700.000–800.000 lo faranno in formato misto. Circa 200.000 studenti in aree in prima linea seguiranno le lezioni online, mentre 400.000 studenti ucraini all’estero seguiranno lezioni a distanza.

Strutture di rifugio e fondi per la ricostruzione

Le scuole metropolitane e strutture educative sotterranee operano in regioni come Kharkiv e Zaporizhzhia, dove la guerra ha avuto un impatto diretto. Al momento, sono attive più di 100 strutture di rifugio antiaerei. I fondi stanziati per la ricostruzione e la costruzione di nuovi rifugi scolastici sono stati di 5 miliardi di grivne ucraine, pari a circa 96,9 milioni di euro. Quest’anno sono state costruite o ristrutturate 113 strutture, con altre 20 in fase di preparazione. Inoltre, sono stati installati più di 840 rifugi mobili in 49 comunità in prima linea.

La capitale Kiev ha valutato diversi formati per organizzare l’istruzione, tra cui lezioni nei rifugi e apprendimento a distanza. Si sta anche valutando la possibilità di un secondo turno per gli studenti. L’arcivescovo maggiore di Kyiv, Sviatoslav Shevchuk, ha dedicato un messaggio settimanale agli studenti, sottolineando che l’opportunità di studiare in tempo di guerra è un privilegio e una missione. Shevchuk ha ricordato che almeno 3.946 bambini sono stati uccisi o feriti in Ucraina dal febbraio 2022, con un impatto profondo sulla società.

Nonostante la guerra continui a influenzare la vita quotidiana, il 1° settembre 2026, 3,5 milioni di studenti ucraini si sono seduti ai banchi, con la speranza di costruire un futuro migliore. I genitori hanno il diritto di scegliere il formato di frequenza, e il posto del bambino a scuola è garantito, anche se le lezioni si svolgono in modo diverso rispetto al passato. Il 95% delle scuole di Kiev è pronto per le lezioni in presenza, secondo i dati delle autorità cittadine e del Ministero dell’Istruzione e della Scienza.