Assoutenti chiede trasparenza su operazioni Mps e Banco Bpm

Assoutenti presenta esposto a Consob e Banca d’Italia per maggiore trasparenza su operazioni Mps e Banco Bpm.

Associazione Assoutenti chiede chiarimenti su operazioni Mps e Banco Bpm con esposto alle autorità
Associazione Assoutenti chiede chiarimenti su operazioni Mps e Banco Bpm con esposto alle autorità

Assoutenti ha presentato un esposto alla Consob e alla Banca d’Italia riguardo alle operazioni di Monte dei Paschi di Siena (Mps) con Banco Bpm e Banca Generali. L’obiettivo è sollecitare verifiche da parte delle autorità competenti, nell’interesse dei cittadini, dei piccoli azionisti e dei risparmiatori, affinché il mercato possa disporre di informazioni complete, chiare, coerenti e tempestive. L’Associazione non prende posizione sulle diverse versioni, ma ritiene opportuno che le Autorità verifichino se i processi informativi e decisionali abbiano garantito a tutti gli amministratori le informazioni necessarie per decisioni di rilevanza strategica e patrimoniale.

Trasparenza e governance interna

Assoutenti ritiene che le basi quantitative, industriali e metodologiche usate nelle varie valutazioni siano pienamente comprensibili. L’Associazione ha anche sollevato questioni relative ai processi di governance interna di Mps, in seguito a una lettera resa pubblica da quattro Consiglieri di amministrazione che hanno espresso dubbi sui flussi informativi destinati al Consiglio di amministrazione. Mps ha risposto affermando che non ci sono state irregolarità nella conduzione del Consiglio e del management.

Un ulteriore profilo riguarda le informazioni scambiate tra Mps e Banco Bpm prima delle operazioni successive. Dalle informazioni pubbliche su un accordo di riservatezza e sugli approfondimenti fatti dagli advisor, Assoutenti ritiene che le Autorità debbano verificare che tipo di informazioni sono state scambiate e fino a che punto, come pure se i controlli messi in atto siano sufficienti a gestirle correttamente.

Valutazioni e scenari economici

Assoutenti ha anche sottolineato la necessità di chiarire le sinergie economiche presentate nei vari scenari industriali. L’Associazione ritiene che gli investitori debbano comprendere con chiarezza il perimetro di ogni operazione, le ipotesi industriali alla base e gli effetti economici attesi, così da poter valutare i dati su basi davvero trasparenti. L’esposto ha citato anche le diverse stime di sinergia comunicate nel tempo, ognuna riferita a ipotesi e perimetri di aggregazione diversi. Assoutenti ha precisato che, poiché gli scenari non coincidono, i valori non sono direttamente confrontabili e la loro diversità non indica di per sé alcuna irregolarità. Tuttavia, per la chiarezza verso il mercato, l’Associazione ritiene utile che le basi quantitative, industriali e metodologiche usate nelle varie valutazioni siano pienamente comprensibili. La nostra iniziativa non è contro nessuna banca.

«Non supportiamo nessuna operazione in corso e non vogliamo giudicare in anticipo. Assoutenti interviene solo per difendere i cittadini e i risparmiatori. Quando ci sono operazioni così grandi, è importante che tutti abbiano informazioni chiare, complete, coerenti e verificabili. Chiediamo alle Autorità competenti di fare, con piena autonomia, tutti gli approfondimenti che ritengono necessari. Più trasparenza porta più fiducia nel mercato e più protezione per i cittadini e per chi mette i propri risparmi.» – conclude il Presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso.