Kiev chiede evacuazione di Kherson per il rischio blackout

Kiev invita abitanti di Kherson a lasciare la città per il rischio blackout e attacchi russi.

Civili evacuano Kherson per il rischio blackout e attacchi russi
Civili evacuano Kherson per il rischio blackout e attacchi russi

Kiev ha chiesto agli abitanti di Kherson di evacuare la città per il rischio di blackout e mancanza di riscaldamento a causa degli attacchi russi che si intensificano. L’avvertimento è arrivato giovedì, con le autorità locali che temono che la città possa rimanere senza elettricità e riscaldamento prima dell’inverno. L’Ucraina, inoltre, manca di munizioni per far fronte ai bombardamenti russi, che si intensificano su tutto il territorio, con Kiev sotto allerta aerea per gran parte della giornata.

Attacchi russi e rischio blackout

Le autorità di Kherson hanno lanciato un appello alle famiglie con bambini e anziani, invitandoli a lasciare la città se possibile. Il governatore regionale Oleksandr Prokudin ha dichiarato su Telegram: «Mi rivolgo ancora una volta agli abitanti di Kherson, in particolare alle famiglie con bambini e alle persone anziane: se ne avete la possibilità, andatevene, vi prego». L’avvertimento è arrivato mentre la Russia intensifica gli attacchi su infrastrutture essenziali, causando danni gravi a una centrale di riscaldamento urbano. Prokudin ha sottolineato che Kherson potrebbe rimanere senza elettricità e riscaldamento per un lungo periodo. Il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito a inizio agosto che l’Ucraina non aveva «quasi più alcuna centrale termica intatta». Questo scenario si preannuncia sempre più grave, con le autorità che temono un ulteriore calo delle temperature e un peggioramento della situazione energetica. Gli attacchi russi, che colpiscono ripetutamente infrastrutture civili, continuano a mettere a rischio la vita dei civili, anche in aree lontane dal fronte.

Kherson sulla linea del fronte

Kherson, che contava circa 280.000 abitanti prima dell’invasione russa nel febbraio 2022, è l’unico capoluogo regionale a essere stato occupato dalla Russia all’inizio della guerra. Dopo essere stata liberata dall’esercito ucraino nel novembre 2022, la città si trova di fatto sulla linea del fronte. Venerdì mattina un attacco di drone russo ha ucciso un uomo di 61 anni, mentre due morti sono state registrate nella vicina regione di Dnipropetrovsk. L’Ucraina ha registrato un numero crescente di vittime civili a causa degli attacchi russi.

Lo scorso inverno l’esercito russo aveva colpito ripetutamente le centrali elettriche ucraine, gettando a tratti milioni di persone nel freddo e nel buio. Ma ancora prima del calo delle temperature autunnali, le autorità temono uno scenario ancora peggiore. La situazione in Kherson si fa sempre più drammatica, con la popolazione costretta a vivere in condizioni di allerta e incertezza. La difesa antiaerea dipende soprattutto dai sistemi statunitensi Patriot, ma le consegne di questi missili sono fortemente diminuite, a causa della guerra in Medio Oriente. A quattro anni e mezzo dall’invasione russa, i negoziati per porre fine al conflitto sono in un vicolo cieco, con il fronte che si muove lentamente.

Il ministero ucraino degli Esteri ha reagito al continuo uso di armi da parte della Russia per perturbare la vita civile, avvertendo che Mosca «continua ad accrescere la sua capacità di fare la guerra». La situazione in Ucraina rimane drammatica, con la popolazione costretta a vivere in condizioni di allerta e incertezza, mentre il conflitto si fa sempre più complesso e lungo.