Russia attacca la rete elettrica con nuovi droni: la campagna d’inverno per isolare l’Ucraina
Russia utilizza droni per attaccare la rete elettrica ucraina, preparando la campagna d’inverno per isolare la popolazione.

La Russia ha iniziato la sua “campagna d’inverno” nella guerra contro l’Ucraina, con un piano strategico che mira a isolare la popolazione ucraina dal calore e dalla luce nei mesi più freddi. Secondo Vadim Skibitsky, vice capo del servizio GUR (intelligence militare della Difesa), la tattica è collaudata dopo quattro anni e mezzo di conflitto, ma i mezzi utilizzati sono ora più sofisticati. L’obiettivo principale è interrompere la distribuzione di energia senza colpire le centrali elettriche principali, rendendo impossibile per la popolazione ucraina usufruire di luce e riscaldamenti.
Attacchi alla rete elettrica con nuovi droni
Il generale Skibitsky ha spiegato che la Russia sta utilizzando un nuovo tipo di drone d’attacco, in grado di distruggere il metallo dei tralicci elettrici. Questi droni, dotati di cariche esplosive sotto le ali, sono in grado di tranciare i metalli e compromettere la rete elettrica. L’alto ufficiale ha sottolineato che le regioni di Poltava e Kharkiv potrebbero essere bersagliate per colpire la produzione di gas e il suo sistema di trasporto. Questa strategia, se confermata, potrebbe ridurre la capacità dell’Ucraina di mantenere un sistema energetico stabile durante l’inverno.
La Russia punta a interrompere la rete elettrica per isolare la popolazione ucraina. L’obiettivo è rendere impossibile per la popolazione ucraina l’accesso a energia e riscaldamento, aumentando la vulnerabilità nei mesi freddi. La strategia si basa su attacchi mirati a tralicci e infrastrutture, senza colpire le centrali elettriche principali. Questo approccio permette di mantenere la guerra in movimento, ma con conseguenze gravi per la popolazione civile.
Supporto italiano per la popolazione ucraina
Intanto, la premier Giorgia Meloni ha confermato l’impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale. Durante un collegamento con Kiev, dove erano riuniti gli alleati europei in occasione della ricorrenza dell’indipendenza ucraina, Meloni ha annunciato l’invio di ulteriori generatori destinati a sostenere la resilienza della popolazione ucraina e a garantire la tenuta della rete energetica. L’obiettivo è fornire supporto alle categorie fragili, come anziani soli, persone con disabilità e bambini, che potrebbero essere più vulnerabili nei mesi freddi.
La città di Kiev ha effettuato un censimento delle categorie fragili, identificando 26.000 anziani soli, 160.000 persone con disabilità e 15.000 bambini. Questi dati sono utili per pianificare l’assistenza umanitaria e garantire che le risorse siano distribuite in modo efficace. L’impegno italiano rappresenta un ulteriore passo per sostenere l’Ucraina in un contesto di guerra che sembra non voler conoscere la fine. La guerra in Ucraina si sposta verso obiettivi specifici come la rete elettrica. La campagna d’inverno, se confermata, potrebbe rappresentare un ulteriore passo verso l’isolamento della popolazione ucraina, con conseguenze significative per la sua capacità di sopravvivere ai mesi più freddi. L’impegno internazionale, come quello italiano, rimane cruciale per mitigare gli effetti di questa strategia.
