Nuova inchiesta su Ilva: Lucia Morselli indagata per bancarotta fraudolente

Nuova inchiesta su Ilva: Lucia Morselli indagata per bancarotta fraudolente

Commissari straordinari presentano relazione alla procura su Ilva, nuova inchiesta su bancarotta fraudolente
Commissari straordinari presentano relazione alla procura su Ilva, nuova inchiesta su bancarotta fraudolente

La crisi dell’Ilva di Taranto torna al centro di un’inchiesta della Procura di Milano, con l’accusa di bancarotta fraudolente rivolta a Lucia Morselli, ex presidente e amministratrice delegata di ArcelorMittal Italia. L’indagine, iscritta nel registro degli indagati, nasce da una relazione presentata a giugno dai commissari straordinari, che hanno segnalato manovre con l’obiettivo di indebolire il gruppo a favore della multinazionale franco-indiana. La procura ha avviato accertamenti delegati alla Guardia di Finanza, con l’obiettivo di individuare nuovi indagati e nuove ipotesi di reato legate a reati finanziari.

Indagine per bancarotta fraudolente e precedenti accertamenti

Lucia Morselli, già stata indagata in precedenti occasioni, ha visto il fascicolo riaperto dopo che la giudice Silvia Perrucci ha acconsentito alla richiesta di riapertura. Il pm Pasquale Addesso aveva chiesto l’archiviazione, ma i nuovi approfondimenti degli esperti, relativi a fatti risalenti all’inizio del 2024, hanno reso necessaria una nuova indagine. La procura, attraverso una delega di indagini e la nomina di consulenti, darà il via a nuovi accertamenti, iniziando dall’acquisizione di documenti che potrebbe portare a nuove ipotesi di reato. La segnalazione alla procura è arrivata in seguito all’azione di responsabilità civile avviata a gennaio dai commissari straordinari, che hanno richiesto un risarcimento dei danni da 7 miliardi di euro contro ArcelorMittal. L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Roberto Pellicano e dal sostituto Luigi Luzi, ha visto i commissari ricevuti dal procuratore Marcello Viola. L’obiettivo è ricostruire le manovre che, secondo la ricostruzione ancora da accertare, avrebbero indebolito il gruppo a favore della multinazionale franco-indiana.

La difesa di Morselli sottolinea la sua integrità e la sua dedizione all’azienda.

Altra inchiesta su emissioni e quote Ets

A Taranto, in parallelo, è in corso un’altra inchiesta sulle presunte irregolarità nella gestione delle emissioni di anidride carbonica e delle quote Ets. La stessa Morselli è indagata per associazione a delinquere finalizzata all’inquinamento, disastro ambientale e truffa ai danni dello Stato. L’inchiesta, che vede coinvolti altri soggetti, potrebbe portare a nuove accuse e a ulteriori accertamenti da parte delle autorità.

“Lucia Morselli è una persona integra che si è messa al servizio di questa azienda e ha sempre lavorato per il suo bene”, ha dichiarato l’avvocato Giuseppe Iannaccone, che assiste la presidente attuale di Pininfarina. L’avvocato ha espresso la certezza che, attraverso una ricostruzione corretta della vicenda, emergerà la completa innocenza della sua cliente. La procura ha inoltre avviato nuovi accertamenti, iniziando dall’acquisizione di documenti che potrebbe portare a individuare nuovi indagati e nuove ipotesi di reato legate a reati finanziari. L’obiettivo è ricostruire le manovre che, secondo la ricostruzione ancora da accertare, avrebbero indebolito il gruppo a favore della multinazionale franco-indiana.