Frodi carburante in Italia: frodi fiscale, contrabbando e carburanti alterati scoperti dalla Finanza

Frodi carburante in Italia: frodi fiscale, contrabbando e carburanti alterati scoperti durante controlli della Finanza nel 2026

Controlli Finanza: frodi carburante, contrabbando e carburanti alterati scoperti in diverse regioni
Controlli Finanza: frodi carburante, contrabbando e carburanti alterati scoperti in diverse regioni

La Finanza ha scoperto diverse frodi legate al carburante in Italia, con casi di sottrazione del carburante nei depositi fiscali, vendita di gasolio non conforme e stazioni di servizio abusive. I controlli, condotti nel corso del 2026, hanno rivelato sistemi diversi ma accomunati dall’obiettivo di ottenere vantaggi economici attraverso l’elusione degli obblighi fiscali o l’utilizzo improprio di agevolazioni. Tra i casi emersi, si segnala la truffa delle pistole erogatrici a Bolzano, le stazioni di servizio abusive a Napoli e Foggia, e la vendita di gasolio agricolo a soggetti non autorizzati. Inoltre, sono state riscontrate irregolarità nella comunicazione dei prezzi e nella composizione dei carburanti, con alcuni prodotti che presentavano un punto di infiammabilità inferiore ai 55°C.

frodi fiscale e carburanti alterati

Le frodi scoperte riguardano non solo l’evasione fiscale, ma anche la commercializzazione di prodotti non conformi. A Roma, le analisi effettuate su carburante presente presso distributori stradali hanno confermato la presenza di gasolio con un punto di infiammabilità inferiore ai 55°C, un dato che aumenta i rischi legati alla sua conservazione e movimentazione. A Agrigento, è stato individuato gasolio miscelato con solventi, benzine o oli vegetali esausti, con conseguenze potenzialmente gravi per la sicurezza. In provincia di Rieti, un soggetto con partita IVA cessata dal 2020 ha continuato ad acquistare oltre 2.000 chilogrammi di carburante agevolato, destinandolo all’uso personale e ai propri trattori. A Foggia, invece, è stato scoperto un distributore abusivo che vendeva gasolio agricolo a soggetti non autorizzati al prezzo di 1,50 euro al litro.

Le frodi si estendono anche al contrabbando di prodotti energetici, con esempi come i vagoni ferroviari e automezzi provenienti dall’Est Europa intercettati a Udine e Verona. Secondo la documentazione, trasportavano olio lubrificante, ma le analisi tecniche hanno stabilito che si trattava di “Designer Fuel”, cioè gasolio o benzina idonei all’autotrazione e pronti per essere commercializzati illegalmente.

contrabbando e sistemi di frode organizzati

A Napoli sono stati sequestrati 80.000 litri di gasolio di contrabbando, movimentati utilizzando documenti di trasporto falsi o documentazione relativa a benzina regolarmente acquistata. Nella stessa area, sono stati inoltre individuati altri 5.000 litri di carburante all’interno di un garage trasformato in una stazione di rifornimento abusiva. Il carburante sottratto durante il carico a Savona ha portato alla scoperta di un sistema di sottrazione del carburante direttamente nei depositi fiscali. Autotrasportatori autorizzati, durante le operazioni di carico, recuperavano il prodotto rimasto nelle manichette attraverso specifiche tecniche meccaniche. In altri casi, venivano interconnesse le baie di carico mediante rubinetti abusivi. Il carburante sottratto veniva poi rivenduto a prezzi particolarmente bassi, creando una distorsione del mercato.

Le frodi sono state scoperte grazie a controlli che richiedono analisi tecniche del prodotto, che consentono di individuare irregolarità difficilmente rilevabili attraverso la sola verifica documentale. Sono state inoltre riscontrate numerose irregolarità relative alla comunicazione dei prezzi, con casi di mancata comunicazione delle tariffe al portale ministeriale “Osservaprezzi carburanti” e di mancata esposizione dei cartelli dei prezzi in posizione visibile dalla carreggiata. Gli obblighi di comunicazione e pubblicità dei prezzi assumono un peso maggiore in una fase di aumento delle quotazioni, perché consentono agli automobilisti di confrontare le tariffe praticate dai diversi distributori.