Auto di invalidi rimossa per mancanza di tagliando: «L’abbiamo entrambi, mai successo»

Auto di due invalidi rimossa per mancanza di tagliando, coppia trevigiana sconcertata.

Due invalidi sorpresi a trovare la loro auto rimossa da un parcheggio riservato, con il tagliando azzurro mancante
Due invalidi sorpresi a trovare la loro auto rimossa da un parcheggio riservato, con il tagliando azzurro mancante

Una coppia di invalidi trevigiani, Renzo e Ivana Dal Cin, ha vissuto un episodio paradossale e sconcertante: la loro auto è stata rimossa da un parcheggio riservato ai disabili a Sacile, proprio perché non era esposta il tagliando azzurro. L’episodio, avvenuto poco prima delle 11 di ieri mattina all’uscita del centro commerciale AI Salici, ha lasciato i coniugi in apprensione, ma anche in rabbia, dopo aver scoperto che la loro automobile era stata portata via dal carro attrezzi su ordine di una pattuglia della Polizia Locale.

Tagliando azzurro, ma scivolato nel cruscotto

Secondo quanto ricostruito, il tagliando azzurro, necessario per parcheggiare negli stalli dedicati ai disabili, era stato regolarmente posizionato dal titolare sul cruscotto, ma poi è scivolato giù, finendo fuori dalla vista degli agenti. «L’abbiamo entrambi, mai successo», spiegano Renzo e Ivana, che si sentono ingiustamente colpiti. «Sono 40 anni che ho l’invalidità», aggiunge Renzo, che ha subito un grave infortunio in giovane età e cammina con evidente fatica.

La pratica non è semplice

Per recuperare l’auto, la coppia dovrà seguire un iter complesso. Il sabato gli uffici sono chiusi al pubblico, e il comandante Stefano Antonel ha spiegato che non è chiaro dove sia stata portata la macchina. «Purtroppo non so dire quale sia il servizio perché non abbiamo un’esclusiva. Potrebbe essere un’officina sacilese ma anche quella di Roveredo in Piano», ha detto. In passato, il carro attrezzi ha causato costi elevati per i cittadini, che dovevano percorrere chilometri per recuperare l’auto.

«Ora la prassi – racconta Antonel – vuole che procedano nell’iter come se avessero torto. Se poi emergerà un qualche motivo di contestazione, non avranno che da presentare ricorso». Per Renzo e Ivana, però, la situazione è paradossale: due persone che hanno diritto a parcheggiare in quegli stalli sono state puniti nonostante abbiano fatto tutto nella maniera corretta. La coppia ha seguito le procedure corrette ma ha subito un’ingiustizia. «Ci hanno detto che hanno fatto emettere un avviso dentro il centro commerciale, ma onestamente noi non abbiamo sentito nulla, con il rumore che c’è», spiegano Renzo e Ivana. Con l’aiuto di amici sacilesi, la coppia è riuscita a essere accompagnata al comando della Polizia Locale, ma la strada per recuperare l’auto non è facile. La situazione ha suscitato commenti e riflessioni su come potrebbe essere migliorata la gestione dei parcheggi riservati.

Per evitare altre brutte sorprese, la coppia potrebbe prendere l’abitudine di esporre entrambi il tagliando azzurro, in modo da non correre il rischio di perderne uno. «Ma anche se fosse che mi sono dimenticato, mettimi la multa, ma non portarmi via la macchina», afferma Renzo, che si sente ingiustamente colpito. La situazione ha lasciato un’impressione di sconcerto e di ingiustizia, ma almeno la comunità locale ha offerto un sostegno concreto.