Tommaso Nava, 10 anni, muore in incidente stradale a Bergamo dopo schianto con tir

Tragedia a Bergamo: 10enne muore in incidente tra moto e tir, padre in gravi. Dati nazionali sugli incidenti stradali.

Bambino di 10 anni muore in incidente tra moto e tir a Bergamo, padre in gravi
Bambino di 10 anni muore in incidente tra moto e tir a Bergamo, padre in gravi

Tommaso Nava, un bambino di 10 anni, è morto a Bergamo dopo un grave incidente stradale avvenuto in via Zanica. L’incidente, verificatosi nella notte tra lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre, ha visto la collisione tra una moto guidata dal padre Diego Nava e un tir. Il piccolo, che a settembre avrebbe iniziato la quinta elementare, è deceduto nonostante i tentativi dei sanitari di salvarlo. Il padre, 52 anni, è rimasto in gravi condizioni e si trova in ospedale. La comunità bergamasca, a partire dalla sindaca Elena Carnevali, è in lutto per la tragedia.

Un incidente che ha scosso la città

L’incidente si è verificato poco dopo le 21:30 lungo un tratto rettilineo di via Zanica, a ridosso del confine con Azzano San Paolo. Secondo una prima ricostruzione, il tir si stava immettendo sulla strada provinciale mentre la moto, su cui viaggiavano padre e figlio, percorreva lo stesso tratto in direzione di Azzano San Paolo. I due veicoli sono entrati in collisione con un impatto di forte violenza. Un dipendente di una tipografia della zona, testimone dell’evento, ha raccontato di aver visto la scena e di aver sentito un forte boato. Questo è un punto pericoloso. Sul rettilineo di via Zanica auto e moto sfrecciano ha commentato, sottolineando la necessità di misure di sicurezza.

Le conseguenze per i due protagonisti

Il conducente del camion, un cinquantenne italiano, è rimasto illeso ma è stato sottoposto ai controlli di rito su alcol e droga. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente con 118, Polizia Locale, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco. Padre e figlio, entrambi in condizioni apparse subito disperate, sono stati stabilizzati e trasferiti in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII. La Procura ha concesso il nullaosta per i funerali di Tommaso, senza disporre l’autopsia. La sindaca Carnevali ha espresso il cordoglio dell’amministrazione, sottolineando il dolore per la morte di un bambino.

La morte di un bambino è un dolore inimmaginabile. Il pensiero va anche al papà, che sta affrontando le conseguenze gravissime dell’incidente e al quale ci stringiamo in queste ore terribili ha dichiarato la sindaca. L’incidente ha scosso la comunità bergamasca, che vive un momento di profondo lutto e riflessione.

Il caso di Tommaso Nava si inserisce in un contesto nazionale di incidenti stradali preoccupante. Secondo i dati ISTAT-ACI del 2025, in Italia si sono registrati 177.207 incidenti stradali con lesioni a persone, con un bilancio di 2.868 morti e 237.822 feriti. I decessi sono calati del 5,3% rispetto al 2024, tornando per la prima volta sotto quota 3000 dal 2021, mentre sono cresciuti sia il numero dei sinistri, sia quello dei feriti. Tra le cause più ricorrenti figurano la distrazione alla guida (15,1% dei casi), il mancato rispetto della precedenza (12,6%) e la velocità eccessiva (7,8%).

La tragedia di Tommaso Nava rappresenta un dramma che mette in luce i rischi della strada e la necessità di misure di prevenzione e sicurezza. La comunità, attraverso la sindaca Carnevali e i cittadini, si stringe al dolore della famiglia e chiede maggiore attenzione alle condizioni di sicurezza delle strade. La morte del bambino è un ricordo che resterà indelebile nella memoria di tutti.