La banca statale ucraina usata per ripulire i soldi della cauzione di un ex ministro
Un gruppo di funzionari ucraini avrebbe utilizzato la Sense Bank per aggirare controlli antiriciclaggio e scarcerare un ex ministro.

La banca statale ucraina Sense Bank, diventata di proprietà dello Stato nel luglio 2023, sarebbe stata utilizzata per ripulire i fondi necessari alla cauzione di Herman Galushchenko, ex ministro dell’Energia arrestato nell’inchiesta “Midas”. Secondo l’Autorità nazionale anti-corruzione (Nabu), il gruppo di Iryna Mudra, vicecapo dell’Ufficio presidenziale, avrebbe ottenuto il controllo effettivo dell’istituto per aggirare i controlli antiriciclaggio. L’operazione, condotta tra giugno e luglio 2026, ha portato alla scarcerazione dell’ex ministro dopo il versamento di 150 milioni di grivne (circa 2,9 milioni di euro).
Controlli antiriciclaggio e strategie per aggirarli
Per superare i controlli antiriciclaggio, il gruppo ha contattato un intermediario che ha incaricato la direzione della Sense Bank di modificare il sistema di monitoraggio. L’intermediario ha riferito a Maksym Mykytas, ex deputato coinvolto nell’operazione, che il presidente del consiglio di amministrazione Oleh Stupak aveva suggerito di mettere in “manutenzione” il sistema di rilevamento delle transazioni sospette. L’obiettivo era permettere ai fondi di passare senza essere bloccati. La Nabu ha reso pubbliche le intercettazioni in cui si discuteva della possibilità di licenziare un dipendente che aveva tentato di bloccare le transazioni.
Un dirigente del Dipartimento Anti-riciclaggio aveva tentato di fermare le prime transazioni sospette. Mykytas e Mudra hanno discusso della possibilità di licenziarla se non avesse collaborato. In un’intercettazione, Mykytas ha detto: “Quella tipa testarda che si rifiutava di firmare ora eseguirà gli ordini… Ecco, adesso invece facciamo entrare tutto e concordiamo tutto con lei”. L’intermediario ha risposto: “Va bene – la risposta -. Perciò, se lei lo fa, non la licenzieranno. Perché a noi Oleksiy ha detto di licenziarla, ha detto chiaramente di licenziarla”. L’intoppo è stato superato in breve tempo, permettendo il proseguimento delle operazioni.
La fine dell’operazione e la scarcerazione
Il presidente del consiglio di sorveglianza di Sense Bank ha riferito a Mudra in merito all’accredito dei fondi sui conti delle imprese coinvolte. “Tutto a posto, tutto a posto – dice l’uomo -. Questa prima parte è già stata accumulata, domani sarà tutto pronto”. Mudra ha risposto: “Ottimo, perché noi vediamo già quella parte sui sistemi, anche se non è ancora arrivato l’intero importo – replica Mudra -. Domani mattina presto, per favore, mi aggiorni”. L’operazione è andata a buon fine, e il 29 giugno 2026, Galushchenko è stato scarcerato dopo il versamento della cauzione.
La Nabu ha reso pubbliche le intercettazioni e le conversazioni che dimostrano come il gruppo abbia utilizzato la Sense Bank per aggirare i controlli antiriciclaggio. L’operazione ha coinvolto funzionari dell’Ufficio presidenziale, un ex deputato e un intermediario. La situazione ha portato alla rimozione di Mudra dall’incarico da parte di Zelensky dopo la sua iscrizione nel registro degli indagati. L’inchiesta continua e potrebbe portare a ulteriori accuse e sanzioni.
