Anno nero per Dimitri Kunz: Olimpiadi di Cortina e fallimenti di business

Dimitri Kunz, compagno di Daniela Santanché, vive un anno nero con il fallimento del ristorante e del risto-club.

Ristorante e risto-club in difficoltà, guai con il gin, anno nero per Dimitri Kunz
Ristorante e risto-club in difficoltà, guai con il gin, anno nero per Dimitri Kunz

Dimitri Kunz, compagno della ex ministra Daniela Santanché, vive un anno nero per il suo business, con il ristorante El Camineto a Cortina e il risto-club di lusso a Firenze che hanno registrato perdite significative. Le Olimpiadi di Cortina, che avevano promesso un afflusso di clienti, si sono rivelate un disastro economico per la sua attività. Inoltre, il progetto del gin di lusso Heragin, realizzato in vetro di Murano, ha visto un incidente che ha compromesso la vendita. Nonostante alcuni successi, come la vendita di una quota di partecipazione in una società, il 2025 è stato un anno di grandi difficoltà per la famiglia Santanché.

Disastro economico per il ristorante a Cortina

Il ristorante El Camineto, gestito da Dimitri Kunz insieme a Flavio Briatore, ha registrato un calo di ricavi nel 2025, con un fatturato di 2,581 milioni di euro, inferiore di 471.006 euro rispetto al 2024. La perdita netta è salita a 322.805 euro, quasi triplicata rispetto all’anno precedente. La causa principale è stata l’impatto delle Olimpiadi, che hanno causato chiusure e rallentamenti nei cantieri. La zona rossa istituita per la sicurezza olimpica ha comportato il blocco della circolazione ordinaria e la totale impossibilità per la clientela di raggiungere il locale.

Guai con il gin e il risto-club a Firenze

Nonostante i problemi del ristorante a Cortina, i guai non si sono fermati. Il progetto del gin Heragin, realizzato in vetro di Murano, ha visto un incidente che ha reso non commerciabile la partita di merce acquistata. «Sto trovando alcune difficoltà di inserimento del nostro prodotto, che ha dato una particolare importanza all’immagine, sul mercato», ha spiegato Lorenzo Mazzaro, figlio dell’ex ministra e amministratore della società. Il risto-club di lusso a Firenze, con l’insegna Flò, ha registrato un fatturato di 45.590 euro nel 2025, 4 mila in meno rispetto all’anno precedente. La perdita di esercizio è dovuta a una partita di merce non idonea al mercato.

Nonostante i fallimenti, la famiglia Santanché ha visto un successo con la vendita della quota di Thor nel Twiga Forte srl a Leonardo Maria Del Vecchio, con una plusvalenza di 3.454.108 euro. Tuttavia, la svalutazione di un’altra partecipazione ha ridotto i guadagni. Il risto-club a Firenze è stato venduto per 695 mila euro alla società Il Michelangelo, che appartiene al gruppo Human Company. Nonostante i problemi, il 2025 ha visto un aumento del fatturato per la Thor srl, grazie alle entrate straordinarie.

Il 2026 ha visto un ulteriore calo per il ristorante a Cortina, con un fatturato di 2,581 milioni di euro e una perdita di 322.805 euro. La zona rossa ha continuato a penalizzare la struttura, riducendo la clientela. La perdita di esercizio è dovuta a una partita di merce non idonea al mercato e a un calo del fatturato. Nonostante i problemi, la famiglia Santanché ha trovato un nuovo successo con il Crazy pizza a Versilia, dove il fatturato è raddoppiato rispetto al 2024.

Il 2025 è stato un anno di grandi difficoltà per Dimitri Kunz e la sua famiglia, con il fallimento del ristorante a Cortina e del risto-club a Firenze. Tuttavia, la vendita di una quota di partecipazione ha dato un sollievo economico. Nonostante i problemi, la famiglia Santanché continua a cercare nuove opportunità, come il Crazy pizza a Versilia, dove il fatturato è cresciuto in modo significativo.