Turismo in difficoltà: gestori B&B denunciano truffe e furti che danneggiano la loro reputazione
Gestori B&B a Venezia denunciano truffe e furti che danneggiano la loro reputazione e attirano recensioni negative.

Venezia, 13 agosto 2026 – I gestori di strutture B&B e case vacanza a Venezia denunciano un aumento di truffe e furti che mettono a rischio non solo la loro sicurezza, ma anche la loro reputazione. Dopo mesi di iter burocratici per adeguarsi alle normative, gli “host” segnalano episodi di criminalità che coinvolgono sia i turisti che i visitatori locali, con conseguenze economiche e reputazionali. Le recensioni negative, spesso ingiustificate, si moltiplicano e spaventano i futuri clienti, creando un circolo vizioso che mette in difficoltà l’intero settore.
Le truffe, spesso ben organizzate, coinvolgono clienti finti che si presentano come ospiti e chiedono di entrare prima dell’orario del check-in. In alcuni casi, i truffatori chiedono soldi per uscire di casa o tentano di subaffittare gli appartamenti, senza mai far parte della struttura. Altri episodi riguardano borseggi e furti all’interno delle strutture, con ladri che entrano in modo finto, come ospiti, e si dileguano dopo aver rubato portafogli o documenti. Questi fenomeni mettono in pericolo non solo la sicurezza dei gestori, ma anche la loro immagine online.
Truffe organizzate e furti all’interno delle strutture
Le truffe, spesso ben organizzate, coinvolgono clienti finti che si presentano come ospiti e chiedono di entrare prima dell’orario del check-in. In alcuni casi, i truffatori chiedono soldi per uscire di casa o tentano di subaffittare gli appartamenti, senza mai far parte della struttura. Altri episodi riguardano borseggi e furti all’interno delle strutture, con ladri che entrano in modo finto, come ospiti, e si dileguano dopo aver rubato portafogli o documenti. Questi fenomeni mettono in pericolo non solo la sicurezza dei gestori, ma anche la loro immagine online.
Un caso recente ha visto una ladra entrare in reception e salutare come fosse un’ospite, ma dopo un breve giro per l’hotel ha riconosciuto la sua falsità e si è dileguata. «Il danno per noi non è solo il singolo episodio, è reputazionale», spiega un albergatore. «Recensioni che citano il furto, ospiti che non tornano, e da lì in poi è tutto in salita». Questo circolo vizioso mette in difficoltà i gestori, che non solo devono affrontare i furti, ma anche gestire la reputazione online, spesso danneggiata da recensioni ingiustificate.
Recensioni negative e danni reputazionali
Le conseguenze di questi episodi non si limitano al danno economico, ma si estendono anche alla reputazione delle strutture. I clienti rientrano spesso arrabbiati e non apprezzano il soggiorno, lasciando recensioni negative che ricadono sui gestori. Queste recensioni, spesso ingiustificate, spaventano i futuri clienti e riducono la fiducia nel settore. L’associazione Abbav, che rappresenta i gestori B&B a Venezia, ha segnalato diversi casi di truffe ben organizzate, con truffatori che fingono di essere clienti e sfruttano la fiducia dei gestori per sottrarre soldi o proprietà.
Per evitare di cadere in trappola, l’associazione Abbav invita i turisti a verificare l’affidabilità delle strutture consultando il sito della Regione del Veneto, dove sono registrati solo gli alloggi in regola. «Chi è regolare è registrato sul sito della Regione del Veneto, per capire di chi fidarsi basta seguire quelle indicazioni», conclude Ondina Giacomin, responsabile di Abbav. L’obiettivo è proteggere sia i gestori che i turisti, in un settore che si trova a fare i conti con un aumento di criminalità e una crescente insicurezza.
