Canali Rai in tilt, sindaci di Fregona e Sarmede lanciano causa collettiva per mancanza di servizio
Sondaggio sui canali Rai in tilt, sindaci di Fregona e Sarmede lanciano causa collettiva per mancanza di servizio.

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Da tre anni i cittadini di Fregona e Sarmede pagano il canone Rai senza ricevere un servizio televisivo regolare. I canali Rai restano al buio, con segnali interrotti e ricezione instabile, causando un disservizio quotidiano che ha spinto i sindaci a lanciare una causa collettiva contro lo Stato. La situazione, aggravata dal caldo estivo, ha reso insostenibile la fruizione del servizio, con conseguenze anche su eventi sportivi e informazione di qualità. I tecnici di Rai Way hanno tentato di risolvere il problema, ma i tentativi non hanno portato risultati concreti.
Problema legato alla sovrapposizione di segnali
Il problema, spiega il sindaco di Fregona, Giacomo De Luca, è legato alla sovrapposizione di frequenze che si verifica in estate, quando le temperature salgono e i segnali da Padova e dall’Emilia Romagna si sovrappongono. Questo crea un’interferenza che rende impossibile la ricezione regolare dei canali Rai. Da quando le trasmissioni sono passate al digitale, il nostro territorio è stato castigato e non mi sembra giusto, conclude De Luca. L’installazione di un trasmettitore a San Martino di Colle Umberto, avvenuta la scorsa settimana, non ha risolto il problema, che persiste sia a Fregona che a Sarmede.
Un disservizio che dura da anni
La situazione si è aggravata nel tempo, con un’alternanza di segnali, schemi neri e ricezione intermittente. I cittadini, costretti a pagare il canone senza ricevere un servizio, si sentono ingannati. La gente mi chiede perché deve comunque pagare il canone Rai per un servizio che non ha o che è attivo solo quando vogliono loro, spiega un cittadino. L’amministrazione locale ha espresso la sua frustrazione, affermando che la misura è colma e che non si può più attendere. L’unica soluzione, secondo i sindaci, è un’azione legale collettiva per ottenere un risarcimento e un miglioramento del servizio.
Le soluzioni proposte da Rai Way includono il passaggio a una nuova tipologia di frequenza o l’installazione di trasmettitori locali. Tuttavia, i tempi per queste soluzioni non sono certi. Il problema, come spiegato dal sindaco di Sarmede, Larry Pizzol, è che i segnali da Padova e dall’Emilia Romagna si sovrappongono, causando un’interferenza che rende impossibile la ricezione regolare. «Rai Way ha detto di essere al corrente della problematica che si registra nei nostri territori», afferma Pizzol, ma i tentativi di risoluzione non hanno dato risultati concreti.
Il disservizio, che si verifica principalmente dalle 19 fino alle 7 del giorno dopo, colpisce interi territori, tra cui le frazioni di Osigo e Sonego a Fregona e le zone più alte di Sarmede. La situazione è destinata a perdurare fino all’autunno, quando le temperature scenderanno e la sovrapposizione di segnali si ridurrà. Tuttavia, senza alcun provvedimento, il problema si ripresenterà alla tarda primavera del prossimo anno. I sindaci, quindi, hanno deciso di agire, lanciando una causa collettiva per tutelare i cittadini e ottenere un servizio televisivo regolare e accessibile.
