Leonardo DiCaprio chiede di salvare le rane del Cile dal progetto di Enel
Leonardo DiCaprio chiede di salvare le rane del Cile dal progetto di Enel

Leonardo DiCaprio ha lanciato un appello per salvare le rane del Cile, in particolare l’Alsodes pehuenche, una specie rara e in pericolo di estinzione. Il progetto di Enel, che prevede l’interconnessione del sistema idroelettrico tra Cile e Argentina, minaccia la sopravvivenza di questa specie. L’Alsodes pehuenche vive in aree protette come il Alto Maule, dove si trovano le Valli del Campanario e dei Cóndores, e si nutre di acque fredde alimentate dallo scioglimento delle nevi. Il problema si concentra nel tratto cileno del progetto, dove i lavori hanno già causato un aumento della mortalità tra le rane.
Un progetto che rischia di distruggere un ecosistema
Il progetto di Enel, che si estende per 26,7 chilometri in Cile e 300 circa in Argentina, richiede l’installazione di 72 piloni di sostegno. Questi piloni, se costruiti, potrebbero danneggiare l’habitat naturale dell’Alsodes pehuenche. La Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura classifica la specie come in pericolo critico. I lavori in zona hanno già causato un aumento della mortalità tra le rane. L’Alsodes pehuenche è una specie rara, con un habitat limitato alle Valli del Campanario, dei Cóndores, Potrero Lo Aguirre e Laguna del Maule.
La posizione di DiCaprio e le richieste degli ambientalisti
DiCaprio ha espresso preoccupazione su Instagram, sottolineando che gli ambientalisti non chiedono di bloccare il progetto, ma di realizzarlo in un’area che non metta a rischio la specie. L’organizzazione Salvemos Alto Maule, che raccoglie associazioni ambientaliste e residenti, ha chiesto di trovare un alternativa che non comprometta la conservazione dell’Alsodes pehuenche. Il Cile dovrà decidere il destino del progetto lunedì. La decisione potrebbe influenzare il futuro di un ecosistema unico, fondamentale per la biodiversità e la resilienza climatica.
Il progetto ha un versante argentino, sul quale le pratiche erano aperte dal 2019, ma il progetto è del 15 ottobre 2021. Enel Generación Chile, racconta il Corriere della Sera, ha presentato un progetto di interconnessione internazionale tra due poli idroelettrici. Il progetto cileno è gestito da Enel Green Power a Los Cóndores e sfrutta le acque di fusione sia della cordigliera andina sia della Laguna del Maule. Il problema è nel tratto cileno, dove i 72 piloni di sostegno necessari finirebbero nell’Alto Maule. La comunità locale e gli ambientalisti continuano a sollecitare una valutazione più approfondita del progetto.
Enel ha risposto al dibattito, ricordando di agire in conformità alla normativa vigente e di collaborare con le autorità. L’azienda ha assicurato di fornire tutta la documentazione tecnica e ambientale necessaria. Tuttavia, la comunità locale e gli ambientalisti continuano a sollecitare una valutazione più approfondita del progetto, soprattutto in relazione al rischio per la biodiversità e la resilienza climatica. La decisione del Cile potrebbe influenzare il futuro di un ecosistema unico.
- L’Alsodes pehuenche vive in aree protette del Cile.
- Il progetto di Enel richiede l’installazione di 72 piloni.
- La Lista Rossa classifica la specie come in pericolo critico.
- DiCaprio ha chiesto di realizzare il progetto in un’area sicura.
- Il Cile dovrà decidere il destino del progetto lunedì.
