La ministra Roccella e la famiglia ricordano il marito Luigi Cavallari in una cerimonia a Roma

La ministra Roccella e la famiglia ricordano il marito Luigi Cavallari in una cerimonia a Roma, con l’abbraccio delle istituzioni e le parole di dolore e gratitudine.

Ministra Roccella e famiglia ricordano il marito Luigi Cavallari in una cerimonia a Roma, con l'abbraccio delle istituzioni e le parole di dolore e gratitudine
Ministra Roccella e famiglia ricordano il marito Luigi Cavallari in una cerimonia a Roma, con l’abbraccio delle istituzioni e le parole di dolore e gratitudine

Un lutto che tocca la famiglia e l’istituzione

La ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha partecipato oggi a Roma alla cerimonia funebre del marito Luigi Cavallari, annegato durante una gita sul lago di Vico con la consorte. Il feretro è arrivato nella basilica di San Lorenzo in Lucina, dove la ministra ha espresso il suo dolore e la sua gratitudine per l’appoggio ricevuto da istituzioni e cittadini. “Io vorrei solo ringraziare tutti quelli che sono qui, perché per me è un grande conforto”, ha detto, visibilmente commossa. Molti hanno rinunciato a partire o sono venuti quando erano già al via delle vacanze, quindi veramente un grazie di cuore.

La presenza di istituzioni e amici ha reso l’evento un momento di unità e solidarietà. Numerose corone di fiori sono state inviate dal Presidente della Repubblica, dalla Presidente del Consiglio dei Ministri, da diversi ministri e dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia. Il sottosegretario Alfredo Mantovano è stato il primo a consolarla all’uscita del feretro, dopo un tenero bacio da parte della ministra.

Le parole della figlia Silvia e il ricordo del coniuge

La figlia Silvia Cavallari, tra le lacrime, ha letto una lettera a suo padre, ricordando i momenti di silenzio e gesti di gentilezza che hanno formato la sua vita. “Mi hai insegnato a misurarmi solo con la gentilezza e che il vero modo per crescere è confrontarsi con la propria coscienza”, ha detto. “Grazie papà, perché hai reso possibile amare anche la tua assenza”, ha concluso, con un forte legame emotivo tra madre e figlia. Le parole della figlia hanno reso l’evento un momento di profonda empatia e condivisione. La ministra, pur non volendo parlare molto della sua storia con Luigi, ha ricordato che “dopo cinquant’anni qualcuno ci prendeva ogni tanto benevolmente in giro perché camminavamo mano nella mano”. “Penso che ancora continueremo a farlo, sicuramente in un altro modo, in un altro mondo”, ha aggiunto, con un’immagine simbolica del loro legame.

La cerimonia ha visto la partecipazione di figure importanti del governo, tra cui il sottosegretario Alfredo Mantovano e i ministri Francesco Lollobrigida, Carlo Nordio, Alessandro Giuli, Alessandra Locatelli e Gianmarco Mazzi. La presenza del questore della Camera dei Deputati e del capogruppo di Fratelli d’Italia ha ulteriormente reso l’evento un momento di unità e solidarietà. La ministra, con la sua forza e la sua sensibilità, ha dato voce al dolore e alla gratitudine, con un messaggio che ha toccato il cuore di tutti i presenti.