World Rosary Day chiude il VII Forum paneuropeo delle confraternite a Enna

Il World Rosary Day conclude il VII Forum paneuropeo delle confraternite a Enna con preghiera internazionale e intervento del cardinale Zuppi.

Il VII Forum paneuropeo delle confraternite si è concluso a Enna con il World Rosary Day, un momento di fede, preghiera e comunione che ha unito l’Italia all’Europa e ai cinque continenti. La giornata, che si è svolta nel Duomo di Enna, ha visto la recita del Santo Rosario in diretta, con la partecipazione di fedeli e confraternite da tutto il mondo. L’evento ha visto la partecipazione di centinaia di persone, con la preghiera trasmessa attraverso Play 2000, la piattaforma digitale di TV2000, e su radio, web e televisioni nazionali.

Un momento di fede e di comunione

La preghiera del Rosario, guidata da Beatrice Fazi, attrice e conduttrice televisiva, ha visto la partecipazione di fedeli da diversi continenti. La recita, curata da Salvatore Martinez, è stata accompagnata da meditazioni in lingue diverse, tra cui spagnolo, francese, cinese mandarino e inglese. Dalle Americhe, la meditazione in spagnolo ha visto la partecipazione di personaggi famosi come Andrea Bocelli, Maria Grazia Cucinotta, Lorella Cuccarini, Francesca Fialdini, Elisa Isoardi e Antonia Salzano, madre di san Carlo Acutis. Per l’Africa, invece, la preghiera è stata affidata ai principali santuari mariani del mondo, da Siracusa a Gerusalemme, da Loreto a Guadalupe fino a Pompei e Medjugorie.

Un invito a pregare e a servire Il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, ha rivolto un videomessaggio di vicinanza alle confraternite riunite a Enna, sottolineando il valore del loro impegno non soltanto nella preghiera, ma anche nella costruzione concreta di un nuovo umanesimo di pace. “Siate attivi e presenti – ha concluso Zuppi – nella devozione e nella misericordia”. L’evento ha visto anche l’annuncio dell’indulgenza plenaria concessa in occasione del Forum delle confraternite, la benedizione apostolica di Papa Leone XIV e il videomessaggio del cardinale Zuppi.

Un’esperienza di fraternità globale

La preghiera è stata accompagnata da una particolare attenzione ai luoghi di sofferenza e di accoglienza delle persone in situazioni di marginalità sociale, come case di accoglienza per anziani, ospedali, centri per migranti e carceri. La reliquia della fascia insanguinata di San Giovanni Paolo II, legata all’attentato di piazza San Pietro, ha avuto un ruolo simbolico, insieme ai grani del suo Rosario. La musica di Mario Incudine ha accompagnato la preghiera, con l’interpretazione di alcuni canti della devozione mariana, culminando con la Salve Regina in siciliano, composta da Salvatore Martinez in occasione della visita pastorale di San Giovanni Paolo II in Sicilia, nel 1994.

Il World Rosary Day ha chiuso il VII Forum paneuropeo delle confraternite, un evento che ha visto la partecipazione di confraternite provenienti da diverse realtà europee e internazionali. L’esperienza di comunione ha avuto nel Rosario il suo momento culminante, con una preghiera partita dal cuore della Sicilia e idealmente attraversata dai cinque continenti. Un invito a continuare, anche dopo il Forum, a pregare, servire e lavorare insieme per la pace, facendo della fraternità non soltanto il tema di un incontro, ma uno stile di vita. Un momento di fede che ha unito il mondo