Violenta lite in casa con la madre e la nonna a Galatina, arrestato un uomo di 38 anni

Arrestato a Galatina un uomo di 38 anni per maltrattamenti e minacce contro genitori e nonna. L’episodio è avvenuto dopo una segnalazione di emergenza.

Uomo arrestato per maltrattamenti e minacce a Galatina, con madre e nonna in casa
Uomo arrestato per maltrattamenti e minacce a Galatina, con madre e nonna in casa

Un uomo di 38 anni è stato arrestato a Galatina, vicino a Lecce, dopo una violenta lite in casa che ha coinvolto la madre e l’anziana nonna. L’episodio, avvenuto il 3 settembre 2026, è stato segnalato alle forze dell’ordine attraverso il numero d’emergenza 112, che ha richiesto l’intervento immediato degli agenti. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti comportamenti violenti, è stato fermato in flagranza di reato dopo aver minacciato e aggredito i familiari.

Violenza domestica e minacce di morte

L’uomo, in evidente stato di alterazione, aveva già violato precedenti misure cautelari, tra cui il divieto di avvicinamento alla casa familiare e l’applicazione del braccialetto elettronico. Nonostante l’emissione di un provvedimento di allontanamento, la situazione si è aggravata negli ultimi giorni, culminando in minacce di morte rivolte all’anziana nonna e in danneggiamenti all’interno dell’abitazione. Gli agenti sono intervenuti prontamente, mettendo in sicurezza le due donne e portando l’uomo in arresto.

Sequestri e indagini in corso

Durante la perquisizione dell’abitazione, gli operatori hanno sequestrato un coltello a serramanico, un bilancino di precisione e due strumenti per la combustione di sostanze stupefacenti. Questi elementi hanno contribuito a delineare un quadro di particolare gravità, aggravando la posizione dell’uomo già noto per precedenti penali. Le indagini hanno anche rivelato una situazione di minacce e richieste di denaro, finalizzate all’acquisto di droga e alcol, che si protraeva da tempo. La madre dell’uomo aveva già sporto querela presso gli uffici di Polizia nell’ottobre 2025, denunciando i comportamenti aggressivi del figlio. In seguito a quella denuncia, l’uomo era stato sottoposto a una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento e applicazione del braccialetto elettronico. La recidiva e l’intensificarsi delle violenze hanno portato all’intervento delle forze dell’ordine, che hanno dovuto agire con tempestività per evitare conseguenze più gravi.

Arresto e conseguenze giudiziarie

Al termine delle procedure di rito presso il Commissariato, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce. È inoltre stato denunciato in stato di libertà per la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese. L’episodio rappresenta un ulteriore caso di violenza domestica, che ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine. L’uomo, già noto per comportamenti aggressivi, ha nuovamente messo in atto minacce e azioni violente, culminando nell’arresto. L’intera vicenda è in corso di indagine e sarà valutata in sede giudiziaria.