Uomo ucciso a Udine per vendetta: 32enne in fuga dopo aggressione con cacciavite

Uomo di 61 anni ucciso a Udine in aggressione con cacciavite, 32enne in fuga per vendetta

Uomo ucciso a Udine con cacciavite, 32enne in fuga dopo aggressione
Uomo ucciso a Udine con cacciavite, 32enne in fuga dopo aggressione

Un uomo di 61 anni è stato ucciso a Udine in un episodio di violenza che sembra essere scaturito da una vicenda sentimentale. Secondo la prima ricostruzione degli investigatori, l’aggressione è avvenuta ieri sera in via Castions di Strada, quando l’uomo è stato colpito ripetutamente al torace con un oggetto tagliente. L’uomo, di origine marocchina, è morto poco dopo il ricovero all’ospedale Santa Maria della Misericordia. Il 32enne, anch’egli di origine marocchina e residente a Rive d’Arcano, è in fuga e viene ricercato in tutta la zona. L’omicidio è avvenuto dopo che l’uomo aveva cercato di riprendere contatto con la sorella della vittima, una donna di 38 anni, con la quale aveva avuto una relazione interrotta circa un mese fa.

Minacce e tensioni familiari

Secondo quanto riferito agli investigatori, il 32enne si sarebbe presentato sul luogo di lavoro della donna tre giorni prima dell’omicidio nel tentativo di incontrarla. Di fronte al rifiuto, avrebbe pronunciato minacce di morte. Gli investigatori stanno inoltre verificando un altro episodio avvenuto ieri, quando è stata danneggiata l’automobile di un altro familiare della donna. L’uomo avrebbe inoltre minacciato anche il figlio del proprietario della vettura. La situazione di tensione sembra essere diventata insostenibile per la famiglia della vittima, che viveva in stato di paura da giorni.

La relazione con la sorella della vittima ha alimentato la rabbia del 32enne. Il giovane avrebbe avuto una relazione con la sorella della vittima, una donna di 38 anni, rapporto interrotto circa un mese fa. Una fine che il giovane non avrebbe accettato, continuando a cercare la donna e a manifestare la propria rabbia. Gli investigatori stanno verificando se ci siano elementi che possano collegare l’omicidio a ulteriori episodi di minaccia o violenza.

Uomo ucciso a Udine con cacciavite, 32enne in fuga dopo aggressione, immagine di approfondimento

Indagini e ricerche in corso

Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Udine, insieme ai militari del Ris e al sostituto procuratore Letizia Puppa. Accanto al corpo della vittima è stato trovato un cacciavite con tracce di sangue, che è stato sequestrato dai carabinieri. L’oggetto potrebbe essere l’arma utilizzata per l’omicidio, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. Il 32enne, dopo l’aggressione, si è allontanato a piedi e non è stato ancora rintracciato. Le ricerche si concentrano su un’area limitata. I carabinieri stanno battendo la zona e verificando ogni possibile spostamento, anche attraverso le immagini della videosorveglianza e le testimonianze. Al momento non viene ipotizzato l’intervento di un complice. Ed è proprio questo uno degli elementi sui quali fanno leva gli investigatori: se davvero il giovane ha lasciato la zona da solo e a piedi, senza l’aiuto di qualcuno, ritengono che non possa essersi allontanato di molto.

La famiglia della vittima ha raccontato di vivere da giorni in stato di paura, con il 32enne che li avrebbe tenuti in scacco perché incapace di accettare la fine della relazione con la donna. Un clima diventato insostenibile al punto che proprio ieri l’uomo si era recato dai carabinieri per denunciare i danneggiamenti subiti e la situazione di intimidazione. Sono elementi che dovranno essere verificati e inseriti nel quadro dell’indagine, che ora procede con la ricerca del responsabile.