Toscana lancia un piano da 6,5 milioni per l’inserimento delle persone con disabilità nel lavoro
Toscana lancia un piano da 6,5 milioni per l’inserimento delle persone con disabilità nel lavoro, con contributi e supporto per le imprese.

La Regione Toscana ha approvato un piano da 6,5 milioni di euro per l’inserimento delle persone con disabilità nel mondo del lavoro. L’iniziativa, presentata durante la seduta della Giunta regionale, mira a sostenere le imprese e a favorire l’accesso al lavoro di chi ha disabilità, con misure che spaziano dall’assunzione a tempo indeterminato al supporto per l’accomodamento ragionevole dei posti di lavoro. L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro più inclusivo e sostenibile, con un focus particolare sulla disabilità psichica, spesso la più penalizzata. Il piano, che entrerà in vigore a partire dal 1° agosto, è stato approvato con il parere favorevole del Comitato regionale per la gestione del Fondo per l’occupazione delle persone con disabilità.
Supporto economico per le imprese e le persone con disabilità
Il piano prevede contributi fino a 20 mila euro per le assunzioni a tempo indeterminato, con bonus aggiuntivi per le imprese che assumono persone con disabilità psichica. Sono previsti anche 3.600 euro per un tirocinio e interventi per l’“accomodamento ragionevole” dei posti di lavoro. Inoltre, sono finanziati progetti di passaggio dalla scuola al lavoro, con contributi fino a 30.000 euro (42.000 per la disabilità psichica) per studenti con disabilità o neodiplomati. La Toscana punta a rendere il lavoro un’opportunità di vita per chiunque, anche con disabilità.
Un impegno per la dignità e la stabilità lavorativa
Il piano è stato presentato da Eugenio Giani e Alberto Lenzi, rispettivamente presidente e assessore al lavoro della Regione. “Non parliamo solo di inclusione come principio, ma di strumenti concreti: 6,5 milioni di euro che permettono alle persone con disabilità di entrare nel mondo del lavoro e, soprattutto, di restarci”, hanno dichiarato. L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro stabile, con supporto per tutor, educatori, formazione e accompagnamento delle persone con disabilità sensoriale. La Toscana punta a rendere le imprese comunità, non solo aziende.
Strumenti digitali e monitoraggio dei risultati
Il piano è gestito dall’Agenzia regionale toscana per l’impiego e prevede procedure semplificate e digitalizzate per rendere più accessibile il processo di assunzione e supporto. Arti, l’organismo che gestirà il piano, adotterà un sistema uniforme di monitoraggio dei risultati occupazionali. L’obiettivo è garantire trasparenza e efficienza, con un focus su risultati tangibili. La Toscana punta a un modello di inclusione sostenibile e misurabile.
Il piano si inserisce nel contesto della riforma del decreto legislativo n. 62 del 2024, che riconosce un bonus aggiuntivo alle imprese che assumono persone titolari di un progetto di vita. Sono previsti 3.000 euro per persona con disabilità e 4.000 euro in caso di disabilità psichica. L’iniziativa è stata approvata con il contributo di rappresentanti di Cgil, Confcommercio, Anmic e Cal, che hanno espresso apprezzamento per l’impegno regionale. La Toscana punta a un lavoro per tutti, con strumenti concreti e sostenibili.
