Togliatti, la città sovietica nata grazie alla Fiat e al nome di un leader del Pci
Togliatti, città russa nata grazie alla Fiat e al nome di un leader del Pci.
Una città nata con il nome di un leader italiano
Togliatti, la seconda città per popolazione dell’oblast’ di Samara, porta impresso nel nome un pezzo di storia politica italiana. Ribattezzata il 28 agosto 1964 in onore di Palmiro Togliatti, storico segretario del Partito Comunista Italiano, la città fu scelta come sede di un progetto industriale che avrebbe trasformato l’economia locale. L’accordo tra Fiat e l’Unione Sovietica, siglato nel 1966, portò alla costruzione dello stabilimento AutoVAZ, un progetto che avrebbe cambiato il volto di Togliatti e dell’industria automobilistica sovietica.
Un’industria che ha reso la città popolosa e centrale
La costruzione dello stabilimento, iniziata nel gennaio 1967, procedette di pari passo con l’edificazione di un’intera nuova città destinata a ospitare gli operai. L’investimento iniziale superò i 640 milioni di dollari dell’epoca, corrispondenti a circa dieci miliardi di euro attuali, contando anche il contributo di aziende italiane come Pirelli, Riv e Innocenti. Migliaia di giovani, reclutati attraverso il Komsomol in tutta l’Unione Sovietica, lavorarono giorno e notte per realizzare un impianto esteso su cinque milioni di metri quadrati. La nascita della VAZ-2101 segnò l’inizio di un’era industriale
Lo stabilimento entrò in funzione nel 1970 e il 19 aprile dello stesso anno uscì dalle linee di produzione la prima vettura, la VAZ-2101, conosciuta come Zhigulì. Una versione adattata della Fiat 124, resa più robusta per resistere alle rigide strade e alle temperature russe. La produzione si sviluppò rapidamente, portando la popolazione della città da 60.000 abitanti nel 1966 a oltre 300.000 nel 1979, grazie all’afflusso di lavoratori attratti dallo stabilimento.
Un’industria che ha plasmato l’economia locale
Ancora oggi, AvtoVAZ rappresenta il cuore pulsante dell’economia locale e è il più grande produttore di automobili in Russia. La dipendenza pressoché totale da un’unica industria ha reso Togliatti particolarmente vulnerabile alle crisi del settore. Negli anni più difficili, segnati dal crollo del mercato automobilistico russo, i suoi circa 700.000 abitanti hanno sperimentato gli effetti della congiuntura economica negativa. Dopo la fine della joint venture con Fiat, lo stabilimento ha stretto accordi con altri partner internazionali, tra cui Renault, arrivando a produrre anche modelli con il marchio Dacia.
- La città fu fondata nel 1737 con il nome di Stavropol’-na-Volge.
- Il nome attuale fu assegnato nel 1964 in onore di Palmiro Togliatti.
- La popolazione supera i 700.000 abitanti.
Un unicum nel panorama urbano mondiale
Nonostante le difficoltà economiche attraversate nel corso dei decenni, Togliatti resta un unicum nel panorama urbano mondiale: probabilmente l’unica città al di fuori dell’Italia a portare il nome di un politico italiano. Questo è un testimonianza tangibile di una stagione di cooperazione industriale tra Torino e Mosca che ha segnato la storia dell’automobile sovietica.
