Test dei treni a idrogeno iniziano sulla Brescia-Iseo-Edolo per H2iseO
Iniziano i test dei treni a idrogeno sulla Brescia-Iseo-Edolo per il progetto H2iseO, promosso da FNM e Alstom.

Da oggi, 14 settembre 2026, iniziano i test dinamici dei treni a idrogeno lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo, nell’ambito del progetto H2iseO promosso da FNM e Alstom. L’obiettivo è verificare il corretto funzionamento degli impianti e dei sistemi installati sui convogli, necessari per completare il percorso autorizzativo e preparare i treni all’avvio del servizio commerciale previsto nel 2027. L’iniziativa, sostenuta anche da Regione Lombardia, mira a sostituire i mezzi diesel su una linea non elettrificata, riducendo le emissioni del trasporto pubblico locale.
Test dinamici per la decarbonizzazione
I test, previsti dall’Accordo Quadro firmato da FNM e Alstom, si svolgeranno durante la notte, nelle fasce già programmate per l’interruzione del servizio ferroviario. Non avranno ripercussioni sulla normale circolazione dei treni passeggeri. I primi sette treni già prodotti da Alstom saranno sottoposti a prove nelle prossime settimane, mentre l’ottavo convoglio sarà disponibile entro la fine del 2026 e gli altri sei arriveranno nel corso del 2028. Ogni treno dovrà percorrere almeno 300 chilometri lungo la linea, con un ulteriore ciclo di test di 2.000 chilometri per il primo convoglio.
La scelta dell’idrogeno non è un gesto simbolico, ma una risposta tecnologica a un contesto specifico, nel quale la decarbonizzazione deve misurarsi con le caratteristiche reali dell’infrastruttura, dell’orografia e del servizio, ha chiarito Pier Antonio Rossetti, presidente di FERROVIENORD. L’iniziativa intende favorire la conversione energetica del territorio e contribuire alla riduzione delle emissioni prodotte dal trasporto pubblico locale.
Un modello replicabile a livello nazionale
Il progetto H2iseO nasce dalla necessità di sostituire i mezzi diesel su una linea non elettrificata, evitando cantieri estesi e impatti significativi sul territorio. L’iniziativa punta a sviluppare in Valcamonica una filiera economica e industriale legata all’idrogeno, partendo dal settore della mobilità. Il piano prevede l’introduzione di 14 treni a idrogeno Coradia Stream H, costruiti in Italia da Alstom, destinati a sostituire l’intera flotta diesel attualmente utilizzata sulla linea. Gli impianti per la produzione e la distribuzione dell’idrogeno a Iseo ed Edolo sono già completati, grazie ai lavori realizzati da FERROVIENORD.
Il progetto si conferma concreto e sostenibile, ha sottolineato Andrea Gibelli, presidente di FNM. “L’avvio di questa fase di test ci avvicina all’obiettivo dell’entrata in servizio di nuovi treni capaci di ridurre in modo significativo le emissioni, nel segno dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità e dello sviluppo”, ha aggiunto. Il consigliere delegato di FNM, Fulvio Caradonna, ha confermato che “tra alcuni mesi i primi treni a idrogeno saranno pronti a iniziare l’esercizio commerciale”. Dopo i test dinamici di accettazione, inizierà il periodo di esercizio sperimentale, durante il quale i convogli saranno sottoposti a un nuovo ciclo di corse lungo la linea. Le prove, necessarie per completare il percorso autorizzativo, consentiranno di riprodurre tutti i possibili scenari operativi. L’obiettivo è preparare i treni all’avvio del servizio commerciale previsto nel 2027, trasformando il sistema della mobilità della Valcamonica e della provincia di Brescia.
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