Tech Europe Foundation e UC Berkeley si uniscono per rafforzare la collaborazione in innovazione e ricerca

Tech Europe Foundation e UC Berkeley firmano accordo per promuovere innovazione e ricerca tra Italia e Usa

Tecnologi e ricercatori italiani e statunitensi si incontrano a Milano e Berkeley per condividere progetti di innovazione e ricerca
Tecnologi e ricercatori italiani e statunitensi si incontrano a Milano e Berkeley per condividere progetti di innovazione e ricerca

La Tech Europe Foundation e l’University of California – Berkeley hanno firmato un accordo di collaborazione per rafforzare la connessione tra l’ecosistema innovativo italiano e quello statunitense. L’iniziativa, che si sviluppa attraverso CITRIS e Berkeley Discovery, mira a creare un canale diretto tra i due paesi, congiungendo reti di ricerca, innovazione e venture capital. L’obiettivo è accelerare la trasformazione della conoscenza in impresa e innovazione, con un focus su tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, fotonica e quantum computing.

Un modello di lavoro condiviso

L’accordo tra Tech Europe Foundation e CITRIS, con il supporto di Berkeley Discovery, si basa su un modello di lavoro che unisce ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e sviluppo imprenditoriale. Almeno la metà dei progetti avrà titolarità comune, condividendo competenze e risorse tra Italia e Stati Uniti. L’accordo prevede anche l’organizzazione di Demo Day a Milano e a Berkeley, per presentare i progetti congiunti e favorire il contatto tra imprenditori e investitori.

La collaborazione non si limita a scambi formali, ma si concretizza in un’interazione profonda tra ricercatori e imprenditori.

Progetti condivisi e scambio di competenze

I progetti si concentreranno su ambiti strategici del deep tech, come l’intelligenza artificiale applicata alla scienza dei materiali e alle scienze della vita, elettronica, fotonica e quantum computing. L’obiettivo è creare un ecosistema in grado di trasformare la ricerca in impresa, con un’attenzione particolare alla capacità di innovare rapidamente. L’accordo è già entrato nella fase operativa, con un approccio bidirezionale: TEF supporta lo sviluppo dei progetti, mentre CITRIS e Berkeley Discovery garantiscono la loro realizzazione attraverso il proprio ecosistema. La collaborazione prevede anche uno scambio di personale tra Milano e Berkeley, con l’obiettivo di condividere metodi, competenze e talenti, e di consolidare le relazioni istituzionali. Questo scambio si concretizza all’interno di progetti congiunti, dove i ricercatori guideranno team di studenti, trasformando le ricerche sostenute da TEF in potenziali realtà imprenditoriali. «Competere nei settori più avanzati della tecnologia non significa soltanto investire in ricerca: significa costruire ecosistemi capaci di trasformare rapidamente la conoscenza in impresa e innovazione», ha dichiarato Ferruccio Resta, Presidente di Tech Europe Foundation. «La collaborazione con CITRIS va proprio in questa direzione: porta a Milano competenze, metodi e connessioni internazionali, offrendo ai progetti europei accesso diretto a uno degli ecosistemi di ricerca e venture capital più avanzati al mondo. È così che rafforziamo la capacità dell’Europa di generare innovazione, impatto e nuove imprese.»

La partnership si basa su un’idea chiara: l’innovazione nasce quando le competenze si uniscono al di là dei confini.

«I progressi che segneranno il nostro futuro nasceranno da collaborazioni capaci di superare i confini istituzionali, disciplinari e nazionali», ha aggiunto Alessandra Lanzara, Professoressa di Fisica e Direttrice di Berkeley Discovery. «Avendo lavorato sia in Italia sia a UC Berkeley, vedo un’opportunità unica per costruire un legame duraturo tra questi due ecosistemi dell’innovazione.»