Stellantis sospende Mirafiori per tre giorni: scontro tra azienda e sindacati sui motivi
Stellantis sospende Mirafiori per tre giorni, scontro con Fiom sui motivi. Problemi di vendite e mancanza di motori.

Stellantis ha annunciato il fermo di tre giorni del reparto carrozzerie di Mirafiori, a Torino, dal 2 al 4 settembre 2026, attribuendo la decisione alla carenza di motori. Tuttavia, il sindacato Fiom-Cgil sostiene che si tratta di una scusa per coprire le basse vendite della Fiat 500 ibrida. L’azienda ha spiegato che gli ordini per le vetture ibride hanno superato le attese, rendendo impossibile soddisfare tutte le richieste con la fornitura attuale di motori. La decisione ha suscitato tensioni tra azienda e sindacati, con accuse reciproche di non aver risolto i problemi produttivi.
Le tensioni tra azienda e sindacati
Secondo i sindacalisti, la causa dei fermi produttivi non è legata all’approvvigionamento motori, ma alle basse vendite sul mercato della Fiat 500. I lavoratori hanno denunciato che, dopo un periodo di ferie forzate, la produzione è durata solo una settimana, mentre questa volta i giorni di lavoro saranno ancora più ridotti. “Lo abbiamo detto prima delle ferie che purtroppo i problemi produttivi non sarebbero stati risolti al ritorno in fabbrica”, hanno affermato i rappresentanti dei lavoratori, definendo la decisione un cattivo biglietto da visita per il neo Ceo di Fiat, Arnaud Belloni.
Le previsioni non rispettate
Stellantis aveva previsto di produrre circa 100mila unità di Fiat 500 ibrida e elettrica nel 2026. Tuttavia, le stime sono state disattese tra gennaio e giugno, con il responsabile Europa allargata, Emanuele Cappellano, che aveva ammesso che il target sarebbe stato difficilmente raggiunto a dicembre. Fonti sindacali sostengono che, nonostante le difficoltà del sito, la mancanza di motori non è il problema principale, ma una scusa per coprire il mancato appeal sul mercato. Inoltre, si riferiscono a cento motori spediti da Carmagnola a Pomigliano d’Arco per soddisfare le esigenze produttive della Panda.
La situazione ha creato un clima di tensione tra azienda e sindacati, con accuse di non aver fatto scelte industriali e produttive necessarie. I sindacalisti sostengono che sia urgente portare a Mirafiori un nuovo modello da produrre e investire in una nuova linea di produzione nel prossimo futuro. “È fin troppo evidente che la causa dei fermi produttivi non è l’approvvigionamento motori, ma le basse vendite sul mercato”, hanno affermato i rappresentanti dei lavoratori. La decisione di sospendere la produzione ha suscitato preoccupazioni tra i lavoratori, che temono un ulteriore peggioramento della situazione. I sindacati chiedono interventi urgenti per risolvere i problemi produttivi e migliorare la situazione sul mercato. La situazione rimane in attesa di una risposta da parte di Stellantis, che dovrà chiarire i motivi del fermo e trovare una soluzione condivisa con i rappresentanti dei lavoratori.
- Stellantis ferma Mirafiori per tre giorni per mancanza di motori.
- Fiom-Cgil sostiene che si tratta di una scusa per le basse vendite della Fiat 500.
- Le previsioni di produzione non sono state rispettate.
- Fonti sindacali segnalano la spesa di cento motori per soddisfare le esigenze produttive.
