Sinner torna al Six Kings Slam in Arabia Saudita: un evento senza precedenti nel tennis
Sinner torna al Six Kings Slam in Arabia Saudita, evento più ricco della storia del tennis.

Jannik Sinner tornerà a giocare al Six Kings Slam in Arabia Saudita, il torneo più ricco della storia del tennis. L’evento, in programma dal 21 al 24 ottobre 2026, vede la partecipazione di alcuni dei migliori giocatori del mondo, tra cui Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Alex de Minaur e Taylor Fritz. Sinner, numero uno del ranking mondiale, ha accettato nuovamente l’invito dei promotori, che hanno reso noto il tabellone del torneo. L’atmosfera e le cifre economiche del Six Kings Slam continuano a suscitare interesse e commenti, nonostante le critiche legate al contesto politico del Paese.
Un montepremi senza precedenti
Nelle precedenti edizioni del Six Kings Slam, ogni partecipante ha incassato 1,5 milioni di dollari semplicemente prendendo parte al torneo, mentre il vincitore ha aggiunto altri 4,5 milioni di dollari, per un totale di 6 milioni di dollari. Il formato del torneo, che si svolge sul cemento indoor e prevede un’arena da circa 8mila posti, ha reso l’evento unico nel panorama del tennis. Per l’edizione 2026, gli organizzatori non hanno ancora comunicato le cifre ufficiali, ma si prevede un montepremi almeno dello stesso livello. Oltre all’assegno milionario, il campione riceverà anche un trofeo in oro 24 carati, una racchetta a grandezza naturale di circa quattro chilogrammi.
Un evento di esibizione ma con grande prestigio
Il Six Kings Slam è un torneo di esibizione, non assegna punti validi per il ranking ATP e i risultati non vengono conteggiati negli scontri diretti ufficiali. Tuttavia, la partecipazione di giocatori di alto livello, come Sinner, Zverev e Djokovic, ha reso l’evento un appuntamento di prestigio. L’annuncio dei sei protagonisti è arrivato attraverso una serie di post pubblicati su X da Turki Alalshikh, presidente della General Entertainment Authority, ente saudita che coordina l’intrattenimento e promuove il torneo. L’evento è inserito nel programma della Riyadh Season, la grande manifestazione che anima la capitale saudita.
Nonostante il prestigio e le cifre record, il Six Kings Slam suscita polemiche tra i tifosi e le critiche verso i giocatori che decidono di partecipare. Molti lo confrontano con altri eventi, come il torneo di Montreal, dove i ritmi sono più intensi e le partite più numerose. Sinner ha espresso soddisfazione per la partecipazione: “Sono felice di tornare a Riad per difendere ancora una volta il mio titolo del Six Kings Slam. È un grande evento con un’atmosfera fantastica e non vedo l’ora di competere a ottobre”, ha dichiarato nel messaggio diffuso dagli organizzatori.
Dopo il Six Kings Slam, il calendario tornerà con i tornei ATP 500 di Basilea e Vienna, dove alcuni dei big presenti a Riad potrebbero tornare a competere ufficialmente. Il torneo si disputerà nella settimana successiva al Masters 1000 di Shanghai, in calendario dal 7 al 18 ottobre. In quei giorni, il circuito ATP proporrà soltanto alcuni tornei 250, appuntamenti che non interessano i protagonisti del Six Kings Slam. L’evento, pur essendo un’esperienza di esibizione, rimane un punto di riferimento per il tennis mondiale grazie al suo formato e alle cifre in gioco.
La settimana seguente, invece, il calendario riprenderà con i tornei ATP 500 di Basilea e Vienna, dove alcuni dei big presenti a Riad potrebbero tornare a competere ufficialmente. Il Six Kings Slam non è solo un evento sportivo, ma anche un simbolo di prestigio e ricchezza. La sua organizzazione, con un montepremi record e un formato unico, ha reso l’evento un appuntamento di riferimento per il tennis mondiale. Nonostante le critiche, il torneo continua a attrarre i migliori giocatori e a suscitare interesse tra il pubblico.
