Ranucci svela contatti con Tavares, vicino alla Wagner

Sigfrido Ranucci parla di contatti con Tavares, legato a gruppi paramilitari russi.

Sigfrido Ranucci parla di contatti con Tavares, legato a gruppi paramilitari russi
Sigfrido Ranucci parla di contatti con Tavares, legato a gruppi paramilitari russi

Il giornalista Sigfrido Ranucci ha rivelato dettagli inediti su Clesio Gomes Tavares, il tuttofare del faccendiere-ristoratore Valter Lavitola, indagato per essere il mandante dell’attentato dinamitardo che ha ucciso il conduttore di Report. Secondo quanto rivelato a Domani, Tavares sarebbe in rapporti con la Wagner, un gruppo militare privato al servizio del Cremlino. L’intermediario, però, non è mai tornato dal Camerun, dove aveva promesso di far ritorno in Italia nei giorni scorsi, e continua a dichiararsi estraneo alle contestazioni. Ranucci ha sottolineato che «a cosa serve rispondere a una domanda come questa?», evidenziando l’ambiguità delle sue dichiarazioni.

Contatti con la Wagner e il passato di Tavares

Ranucci ha spiegato che ha conosciuto Tavares nel 2019, durante un passaggio al ristorante. L’uomo, secondo il giornalista, è stato parte dell’armata Wagner, un gruppo militare privato legato al Cremlino. La fonte ha confermato che Tavares è stato il factotum di Lavitola, un personaggio noto per i suoi legami con il mondo del traffico di carbon credit. La relazione tra Tavares e la Wagner ha suscitato interesse tra gli inquirenti, che hanno cercato di verificare eventuali legami con il gruppo paramilitare. Tavares, però, ha preferito non commentare, rispondendo con un «Non dico niente».

Indagini e sospetti su Lavitola e il mandante

Le indagini della procura di Roma hanno portato all’arresto di un gruppo di fuoco, accusato di attività mafiose, ma l’intermediario e il mandante dell’attentato non sono stati raggiunti da misure cautelari. Tavares, che non è mai tornato dal Camerun, ha continuato a mandare messaggi a Ranucci, minacciando di «sputargli in faccia» se il giornalista avesse dubitato di lui. L’uomo ha anche dichiarato di essere «sicuro al cento per cento che finirà in carcere». Gli inquirenti, però, non hanno trovato prove sufficienti per incriminare Tavares o il mandante.

La storia di Tavares e Lavitola è legata a un affare di carbon credit in Camerun, dove il gruppo Wagner ha operato in passato. La fonte di Domani ha confermato che Tavares è stato coinvolto in questa attività, ma non ha fornito dettagli. Il gruppo, che si chiama ora Africa Corps, continua a operare in Africa, sotto il controllo del Cremlino. Tavares, però, non ha confermato né smentito la sua appartenenza all’armata Wagner. L’interesse per il suo passato è cresciuto dopo l’esplosione della bomba al cancello di Ranucci, avvenuta il 16 ottobre 2025.

La relazione tra Tavares e la Wagner è un elemento chiave per comprendere i legami tra il mondo del traffico e i gruppi paramilitari russi.

Le polemiche sono state sollevate da alcuni giornali, che hanno ipotizzato un commissariamento di Ranucci da parte della sua stessa redazione. L’ipotesi è stata smentita, ma rilanciata dal Tg1. Ranucci, però, ha rifiutato di commentare le accuse, sottolineando che non ha niente da dire. L’interesse per il suo passato e per i suoi legami con il mondo del traffico di carbon credit continua a crescere, anche se le indagini non hanno ancora portato a conclusioni definitive.

Le indagini non hanno trovato prove sufficienti per incriminare Tavares o il mandante dell’attentato.