Premier giapponese Takaichi sotto accusa: «Dormo zero-tre ore», scoppia polemica

La premier giapponese Takaichi si vanta di dormire pochissimo sui social. L’opposizione la critica duramente, riaccendendo il dibattito sulle morti da superlavoro in Giappone.

Donna in riunione di lavoro circondata da carte, con sguardo stanco in primo piano
Donna in riunione di lavoro circondata da carte, con sguardo stanco in primo piano

La premier giapponese Takaichi ha dichiarato sui social media di dormire tra zero e tre ore per notte, scatenando critiche feroci dall’opposizione. L’affermazione della carica di governo, resa pubblica durante un momento di crescenti difficoltà per il suo mandato, ha riacceso il dibattito sulla cultura del superlavoro in Giappone.

L’opposizione non ha tardato a reagire con durezza. I critici hanno sottolineato come riposare adeguatamente rappresenti una parte essenziale del lavoro stesso, non un compromesso nei confronti dei doveri istituzionali. Secondo open.online, molti osservatori hanno definito l’uscita della premier come “imbarazzante” per il messaggio che trasmette.

Il contesto della polemica

La dichiarazione arriva in un momento delicato per il governo Takaichi, con la premier che sta attraversando una fase di calo nei consensi elettorali. L’affermazione sui suoi ridottissimi tempi di riposo ha riacutizzato il dibattito nazionale sulle “morti da superlavoro”, il fenomeno giapponese del karoshi che causa decessi legati all’eccesso di stress lavorativo.

La presa di posizione dell’opposizione sottolinea come l’atteggiamento della premier possa rappresentare un pericoloso modello negativo, incentivando una cultura del lavoro già particolarmente severa nel paese. Il riposo non è considerato dalle critiche come un lusso, bensì come una necessità per mantenere l’efficienza e la salute.