Orchestra Sinfonica Siciliana torna in scena con i concerti dell’Estate Musicale
L’Orchestra Sinfonica Siciliana riprende i concerti dell’Estate Musicale a Villa Filippina il 11 settembre.

L’Orchestra Sinfonica Siciliana torna in scena dopo la pausa estiva con i concerti dell’Estate Musicale, che riprendono venerdì 11 settembre alle ore 21 a Villa Filippina. L’evento, organizzato dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, segna l’inizio di una serie di appuntamenti che proseguiranno sul territorio regionale. Il programma, curato da Jure Bucevic, si concentra su un repertorio europeo dell’Ottocento, che spazia dal teatro francese e italiano ai colori della Spagna di Manuel de Falla, per concludersi con la luminosa “Italiana” di Mendelssohn. Il concerto sarà replicato sabato 12 settembre, sempre alle ore 21, nel Parco di Villa Piccolo a Capo d’Orlando.
Un quartetto di eccellenza musicale
Il concerto vedrà la partecipazione di un quartetto di musicisti di alto livello, tra cui Floriana Franchina, primo flauto della FOSS dal 2017, e Riccardo Scilipoti, pianista, compositore e direttore d’orchestra. Scilipoti, docente al Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, è pianista d’orchestra della FOSS e si distingue per la sua versatilità tra repertori diversi. Al contrabbasso, Giuseppe D’Amico, con una consolidata esperienza nel jazz, e Giuseppe Mazzamuto, percussionista della FOSS dal 1998, completano il gruppo. La collaborazione tra i quattro musicisti è frutto di un’esperienza comune e di un’interpretazione unica del repertorio.
Nelle due Suite per flauto e trio jazz piano, composte da Claude Bolling, il flauto conserva l’eleganza e la cantabilità della tradizione classica, mentre si confronta con la libertà ritmica e l’improvvisazione del trio jazz. Il repertorio, particolarmente congeniale ai quattro interpreti, riflette un dialogo tra generi musicali diversi, un tema che ha sempre contraddistinto la produzione di Bolling. I musicisti, professori d’orchestra della FOSS, portano con sé esperienze che attraversano ambiti diversi, contribuendo a un’interpretazione unica e coinvolgente.
Un programma ricco e variegato
Il concerto si apre con l’Ouverture da *Zampa* di Louis-Joseph-Ferdinand Hérold, un brano che unisce elementi della tradizione francese, italiana e tedesca. Segue la Sinfonia da *Don Pasquale* di Gaetano Donizetti, un’opera buffa che sintetizza lo spirito dell’opera lirica e la sua inconfondibile invenzione melodica. Il programma cambia colore con la Suite n. 2 da *El sombrero de tres picos* di Manuel de Falla, nata dal celebre balletto per i Ballets Russes di Sergej Djagilev. Chiude la serata la Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn-Bartholdy, ispirata alle impressioni del viaggio del compositore in Italia. Il repertorio si dimostra versatile e in grado di coinvolgere il pubblico in modo diverso.
Jure Bucevic, direttore d’orchestra e violinista croato, si è formato tra Spalato e Sarajevo e ha diretto in istituzioni prestigiose come il Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro Verdi di Busseto. Ha collaborato con orchestre e teatri di alto livello, tra cui la Filarmonica Arturo Toscanini e la Filarmonica di Zagabria. Particolarmente legato al repertorio operistico italiano, nel 2026 ha diretto *The Greatest of Puccini* al Bucharest Opera Festival come Principal Guest Conductor dell’Orchestra del Festival Puccini.
- Venerdì 11 settembre, Villa Filippina, ore 21
- Sabato 12 settembre, Parco di Villa Piccolo a Capo d’Orlando, ore 21
