Serie A, terza giornata: i migliori del turno, Lautaro e Diao in top 11
I migliori della terza giornata di Serie A: Lautaro e Diao in top 11, anche gli sconfitti trovano spazio.

La terza giornata di Serie A ha visto emergere una formazione tipo di Affaritaliani, basata su un 3-4-3 che premia chi ha inciso di più, anche dopo una sconfitta. Lautaro Martinez e Assane Diao sono certamente protagonisti, ma non mancano spazi anche per giocatori che non hanno vinto. Il modulo seleziona undici posti, con un centrocampo a quattro molto tecnico e un tridente che ha messo insieme sei reti. La squadra è caratterizzata da gol in tutti i reparti, con un’attenzione particolare al ruolo e all’impatto sulla partita.
Marco Carnesecchi e la difesa in top 11
Tra i protagonisti della difesa, Marco Carnesecchi si conferma un punto fermo, nonostante la sconfitta dell’Atalanta. Il portiere bergamasco ha tenuto viva la squadra, respingendo diverse occasioni e cedendo soltanto nel finale. La sua prestazione è stata coronata da un gol di Mario Hermoso, che ha riaperto una sfida sembrata maledetta. La difesa, composta da Carnesecchi, Hermoso e Gatti, ha dimostrato una solidità rara, con Gatti che ha firmato un gol decisivo al 92’ contro il Milan.
La sconfitta non cancella una partita da numero 1, giocata provando fino all’ultimo a proteggere il vantaggio della squadra di Sarri. Mario Hermoso, con un gol al 90’, ha riaperto la sfida, mentre Soulé ha completato la rimonta al 93’. La difesa, pur non vincendo, ha dimostrato una tenacia e una capacità di reazione che ha meritato riconoscimento.
Le doppiette e le parate che hanno cambiato le partite
La terza giornata ha visto doppiette, parate e gol pesanti che hanno definito il 3-4-3. Lautaro Martinez, con la sua doppietta, ha portato l’Inter a un risultato importante, mentre Assane Diao ha segnato due gol per il Como, chiudendo la partita con un 4-1. Antonio Raimondo, invece, ha segnato entrambe le reti del Frosinone, portandolo a quattro gol nelle ultime due giornate.
Le parate di Marco Carnesecchi e le azioni di Stanislav Lobotka hanno contribuito a stabilizzare le squadre in difficoltà, dimostrando come il rendimento complessivo sia cruciale per la selezione. Il portiere bergamasco ha ceduto soltanto nel finale, quando Hermoso pareggia e Soulé completa la rimonta giallorossa. La selezione tiene conto dell’impatto sulla partita, del ruolo, degli episodi che hanno cambiato il risultato e del rendimento complessivo. Ne viene fuori una squadra con gol in tutti i reparti, un centrocampo a quattro molto tecnico e un tridente che nel weekend ha messo insieme sei reti.
La terza giornata ha visto emergere giocatori che non si aspettavano di essere protagonisti, ma hanno dimostrato di avere la capacità di incidere sul risultato. Daniel Maldini, con il suo primo gol con il Cagliari, ha battuto Falcone di testa al 29’, portando i rossoblù al vantaggio. Allo stesso tempo, il Napoli ha visto Stanislav Lobotka giocare un ruolo chiave, permettendo al team di vincere 2-1. La prestazione di Lobotka ha contribuito a stabilizzare il Napoli, anche dopo la sua uscita. Anche il Torino ha trovato un punto di forza in Rolando Mandragora, che ha riaperto la partita con un gol decisivo. La terza giornata ha quindi visto emergere giocatori che non si aspettavano di essere protagonisti, ma hanno dimostrato di avere la capacità di incidere sul risultato.
